ciao!!

ciao!!

benvenuto nel mondo dei sogni..

tutti abbiamo un sogno!! il mio è quello di realizzare tutto (o quasi) quello che vedo nella realtà in scala 1:12!!

TU SEI IL VISITATORE NUMERO...

martedì 23 marzo 2010

L'UOVO DI FABERGE'

Per la chiesa ortodossa la Pasqua è la festa più importante del calendario, e le uova sono da sempre al centro della simbologia che la rappresenta; vengono scambiate e accompagnate con tre baci.
In Russia la tradizione dell'uovo decorato ha raggiunto la sua massima espressione grazie al gioielliere Carl Fabergé.
Fabergé nasce a San Pietroburgo il 30 maggio 1846, suo padre era un gioielliere ed orafo, la madre era figlia di un pittore danese.
Carl Fabergé iniziò il suo apprendistato in Germania, in Italia (Firenze), in Francia ed in Inghilterra.
Nel 1870, all'età di 24 anni, ereditò l'officina orafa del padre, e per circa dieci anni produsse monili della gioielleria classica dell'epoca.
Nel 1884 creò il suo primo uovo pasquale per lo Zar Alessandro III° (che gli conferì la nomina di orafo di corte), come regalo per la moglie Maria. Alla morte di Alessandro, il figlio Nicola II°, continuò la tradizione delle uova.
Fabergé produsse per oltre trent'anni le sue celebri "uova pasquali" per la famiglia imperiale.
Le uova di Fabergé erano tempestate di diamanti, incise con la tecnica "guilloche" (tecnica che risale al 1624) sull'oro, l'argento, il platino, impreziosite con lacche finissime, ispirate a soggetti legati alla storia e alle vicende della casa imperiale russa.
La caratteristica principale delle opere più note è data dall'uso dello smalto traslucido, secondo la tecnica francese dello "champlevé" (a incavo), su uno sfondo arabescato (con tecnica "guilloche"); così nacque il mitico "stile Fabergé".
Queste preziose uova contenevano sorprese misteriose, gelosamente custodite fino al giorno della festa. Di solito si trattava di uccellini meccanici cantanti, cammei, miniature, perle rare.
Dopo il 1917, le uova di Fabergé divennero oggetto di desiderio, per molti collezionisti americani ed europei, disposti a pagare vere e proprie fortune come Consuelo Vanderbilt duchessa di Marlborough (ereditiera americana).
Dopo la rivoluzione russa del 1918, Fabergé fu costretto a chiudere la sua "officina" per lasciare per sempre la Russia.
Morì nel 1920 a Losanna, all'età di 74 anni.
Fabergé si autodefinì un abile artigiano con invettiva artistica; sicuramente guidato più da un giudizio estetico che da considerazioni commerciali.

L'Uovo Fabergé è una realizzazione di gioielleria che fu ideata presso la corte dello zar di tutte le Russie ad opera di Peter Carl Fabergé, della omonima compagnia.
Fra il 1885 ed il 1917, furono realizzate ben 57 di queste uova di Pasqua in oro, preziosi e materiali pregiati, una per ciascun anno, all'approssimarsi della festività. Fabergé ed i suoi orafi hanno progettato e costruito il primo uovo nel 1885. L'uovo fu commissionato dallo zar Alessandro III di Russia, come sorpresa di Pasqua per la moglie Maria Fyodorovna.
L'uovo, di colore bianco con smalto opaco aveva una struttura a scatole cinesi o a matrioske russe: all'interno vi era un tuorlo tutto d'oro, contenente a sua volta una gallinella colorata d'oro e smalti con gli occhi di rubino. Quest'ultima racchiudeva una copia in miniatura della corona imperiale contenente un piccolo rubino a forma d'uovo.
La zarina fu così contenta di questo regalo che Fabergé fu nominato da Alessandro "gioielliere di corte", e fu incaricato di fare un regalo di Pasqua ogni anno da quel momento in poi, con la condizione che ogni uovo doveva essere unico e doveva contenere una sorpresa.


La preparazione delle uova occupava un intero anno: una volta che un progetto veniva scelto, una squadra di artigiani lavorava per montare l'uovo.
I temi e l'aspetto delle uova variavano ampiamente. Per esempio, sulla parte esterna, l'uovo del 1900, era decorato da una fascia grigia metallica con inciso il programma dell'itinerario della ferrovia, ma all'interno aveva un intero treno molto piccolo in oro.



(queste due ultime immagini sono prese da http://edio71.splinder.com/post/20884183 )

Le immagini le ho trovate in giro per il web e non ho potuto fare a meno di postarle qui, per mostrarle anche a voi!!
Che meraviglia, vero? Ma ve le immaginate queste preziose uova, ridotte in scala 1:12?
Chi se la sente di provarci???
Dormite bene, e sognate....

1 commento:

  1. Muy interesante la historia, y muy apropiada para las fiestas de Pascua... besos

    RispondiElimina

grazie del tuo commento!
thanks for your comment!
gracias por tu comentario!
Vielen Dank für Ihren Kommentar!
Kiitos kommentoida!
Merci pour votre commentaire!
Obrigado pelo seu comentário!

CIAO!!!!! :))
Caterina

La moderazione dei commenti è stata attivata. Tutti i commenti devono essere approvati dall'autore del blog.

Comment moderation has been enabled. All comments must be approved by the blog author.

La moderación de comentarios está habilitada. Todos los comentarios deben ser aprobados por el autor del blog.

che giorno è?

CHE TEMPO FA???

IL COMPLEANNO DEL MIO BLOG

IL MIO COMPLEANNO

DISCLAIMER

I miei lavori sono opera del mio ingegno e della mia creatività, dichiaro con la presente di non esercitare l’attività del commercio al dettaglio di detti articoli in forma professionale bensì di praticarla in modo sporadico (commercio occasionale) non soggetto quindi alla discipline commerciali contenute nel D. Lgs 114/98 il quale, viceversa, regola le attività di commercio in forma professionale e continuativa. Con la presente dichiaro quindi, ai fini dell’applicazione dell’art. 4 comma 2 lettera h del Decreto legislativo del 31 Marzo 1998 n. 114 di esporre e di porre in vendita, in maniera occasionale e saltuaria, prodotti che sono il risultato e l’opera della mia creatività ed ingegno, che rientrano quindi nell’art. 4 comma 2 del D. Lgs 114/98 e non essere obbligata, di conseguenza, ad iscrivermi in nessuno dei Registri (obbligatori per gli imprenditori commerciali professionali) presso nessuna Camera del Commercio del Territorio Italiano in relazione agli articoli trattati.

Molte delle immagini che vedete qui sono il risultato della mia creatività mentre quelle reperite da internet sono di proprietà dei rispettivi autori. L'utilizzo è a compendio del testo per una maggiore efficacia dell'informazione. Il link dove conosciuto è stato specificato (sia per le immagini che per i testi). Qualora qualche immagine dovesse involontariamente violare il copyright o l'autore ritenesse improprio l'uso, lo comunichi e l'immagine in questione verrà ritirata immediatamente o aggiunto il giusto link di riferimento. L'e-mail è nel mio profilo.

The use of images in this pages is for a better comprehension of texts. All the images are a link. If any pictures are copyright protected, they will be deleted from my blog upon notification.