ciao!!

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benvenuto nel mondo dei sogni..

tutti abbiamo un sogno!! il mio è quello di realizzare tutto (o quasi) quello che vedo nella realtà in scala 1:12!!

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venerdì 17 ottobre 2014

Volevo un gatto nero, nero, nero....

"Volevo un gatto nero nero nero:
mi hai dato un gatto bianco
ed io non ci sto più.
Volevo un gatto nero nero nero…
Siccome sei un bugiardo
con te non gioco più.
LALA'... LALA'... LALA'... "


Tranquilli, non sono impazzita!! ah ah ah!
Per chi lo ricorda, questo era il testo di una canzoncina dello "Zecchino d'oro", un festival di cantanti bambini, ancora oggi trasmesso dalla televisione italiana.
La canzone risale a quando io ero bambina, moltissimi anni fa.
Io amo i gatti!! Ne ho posseduti alcuni nel corso della mia infanzia e adolescenza, tutti finiti miseramente, (ahimè), perchè mia mamma era terrorizzata, povera donna, e non aveva voglia di mantenere un animale in casa, che facesse i bisogni in cucina e si arrampicasse sulla tenda del salotto buono...
Ho posseduto, se è per questo, anche cani, canarini, tartarughe, pulcini, criceti e pesci rossi!!
Praticamente uno zoo, se li avessi avuti tutti contemporaneamente... ah ah! 
Una volta anche una papera, non voglio dirvi la fine che ha fatto... andate a intuito... 
Vi dico solo che un mattino, quando diventò bella grassa, mio padre la rincorreva attorno al tavolo della cucina, ripetendo "vieni, non ti farò del male"... 
La sera del giorno dopo, a cena, la paperella era... ehm... "a tavola" con noi...  vabbè... 
Diciamo che mio padre non amava gli animali, in compenso era un buongustaio... ah ah ah!
Che ricordi!!! Sono cose che ti traumatizzano...


Poi è stata la volta di Samantha, un tigrato rosso-arancio stupendo, una parvenza di tigre con gli occhi verdi, che dormiva ai piedi del mio letto, per non darmi fastidio.
Poi al mattino mi svegliava leccandomi la faccia... 
La adoravo!! Ma dopo sei mesi è dovuta andare via anche lei, sempre a causa di mia mamma.
Il mio ultimo gatto era un tesoro, Birba era il suo nome, trovato per caso nel giardino di casa mia, lasciato lì da una gatta che aveva partorito tre micetti, ma lui era il quarto, trovato chissà dove e portato al riparo sotto il mio balcone.
La dimostrazione che anche gli animali sanno adottare un orfano!!
Quando mamma gatta ha finito di allattarli, ha portato via i suoi figli e mi ha lasciato questo batuffolo di pelo tigrato grigio, come ricordo del suo passaggio.
Noi lo abbiamo tenuto volentieri, naturalmente, ma dopo quasi un anno, Birba ha pensato che era abbastanza adulto per cercarsi la compagna da solo, così è scappato e non lo abbiamo più rivisto, ben 10 anni fa.
I miei figli ancora lo rimpiangono...
Nel corso di questi ultimi anni, mio figlio grande, Riccardo, ha raccolto per strada molti cuccioletti, nessuno dei quali sopravvissuto, perchè erano troppo piccoli.
La natura ha fatto il suo corso e a lui è rimasto il rimpianto di non poter possedere un gatto tutto suo.
Casualmente, l'altro ieri mi ha detto "mamma ce n'è uno tanto, ma tanto carino, che faccio lo prendo??"
Io inizialmente ero titubante, l'idea di affezionarmi di nuovo a un micio, con la probabilità che un giorno possa morire o fuggire, mi angosciava, ma quando ho visto il "piccolo coso morbido e nero" che mi guardava con gli occhi più grigi e misteriosi del mondo, come dirgli di no? 


Così eccolo qui, il nostro "nuovo parente", perchè gli animali domestici alla fine diventano, in effetti, persone di famiglia... NO??
Penso che abbia circa un paio di mesi, è una femminuccia molto dolce e curiosa, vuole sempre giocare e mangiare, le piacciono le coccole, miagola poco e quando lo fa, quasi non si sente.
Ha il pelo semi lungo e non è esattamente nero nero, ma tigrato nero-marrone scuro, una rarità!
La povera creatura non ha un nome, ancora, anzi vorrei un suggerimento da voi!!
Quindi, scrivetemi tra i commenti quello che preferite.
Quelli che avrei scelto io, sono:
- SOPHIA (perchè i suoi occhi mi ricordano lo sguardo ammaliante della famosa attrice Sophia Loren)
- COCO, perchè è nera come il tubino di Chanel.
- IRINA, come il nome della protagonista del film del 1942 "il bacio della pantera" dove la pantera era appunto nera!! 
(Il film non è molto noto, ma mi rimase impresso quando lo vidi anni fa: la donna poteva trasformarsi in pantera se travolta dalla passione, dalla rabbia o dalla gelosia.)

Poi ci sarebbero anche nomi che evocano la notte: mio figlio cerca un nome particolare, mitologico, evocativo di avventure e di mistero... i felini si sa, sono cacciatori, quindi sarebbe carino anche per esempio DIANA, la dea della caccia, meglio se in versione egiziana come la dea ISIDE, donna appunto con la testa di gatto...
O perchè no, anche WIKKA, tanto per rimanere in tema di Halloween...
Guardatela bene, lasciatevi rapire dal suo sguardo tenebroso, e scrivetemi il nome che vi ispira di più, tra quelli che ho menzionato sopra o se di vostra fantasia!
Non è un concorso a premi, non si vince nulla, ma mi aiuterete a dare un nome a questa bestiola che, per chiamarla quando si nasconde, non posso dire a vita "micioooooooo......DZDZDZ..." ah ah ah!!!
Bene, ora tutti quelli che per anni mi hanno detto "prendi un gatto, prendi un gatto", saranno contenti... 
Come tutte (o quasi) le miniaturiste che conosco, ora anche la "strega Cockerina" un gatto, nero per giunta, ce l'ha!!
Non a caso ho scritto oggi, che è venerdì 17... ah ah ah!
E a chi mi vuole male, rispondo "Potete ingannare chiunque, ma è quasi impossibile riuscire a ingannare un gatto: sentono d'istinto quando qualcuno non li ama."
Un bacio, dalla vostra affezionatissima pantera... GROWL!!
AH AH AH!!
Alla prossima!


lunedì 25 agosto 2014

80 CANDELINE!!

La mia mamma è una persona buona, dolce, umile e facile a commuoversi.
Purtroppo la sua salute sta piano piano peggiorando, e da quando abbiamo perso papà, lei si sente sola, non vede l'ora di raggiungerlo...
Noi figli siamo affettuosi con lei e cerchiamo in tutti i modi di farla stare di buonumore, e i nipoti, figli miei e di mio fratello, le danno sempre motivo di essere orgogliosa di loro, le vogliono bene e lei li adora!!


Fin da gennaio di quest'anno, mamma ha cominciato a dire "riuscirò ad arrivarci in buona salute?..." e gli occhi ogni volta le si riempivano di lacrime... quegli stessi occhi cerulei che molti, molti anni fa, l'hanno aiutata a ricamare con perizia tutto il suo corredo.
Le persone anziane a volte si stancano di vivere, non trovano stimoli, non vogliono essere di peso a nessuno...
E i ricordi di gioventù sono ferite che lacerano il cuore, ma il passato, si sa, non torna mai indietro!
Così, ogni giorno è rosicato, faticato, strappato coi denti e con le unghie al tempo che fugge...


Mamma, negli anni, è riuscita a sopportare tanto dolore, la perdita di due figli, la cattiveria di alcuni famigliari, il peggiorare irreversibile della sua vista, il curvarsi lento e inesorabile della schiena, sotto la fatica, anche, di accudire il marito malato di Parkinson...
Maria, questo è il suo nome, è sottomessa, come le donne di un tempo antico, quando si obbediva al padre prima, ai fratelli maggiori poi, e infine al marito, senza rispondere mai, senza alzare la testa, senza avere pretese, accettando qualsiasi decisione presa in sua vece, con rassegnazione, con obbedienza, ma anche con la consapevolezza che tutto veniva fatto per il suo benessere.
... anche quando non lo reputava necessario....
La mia mamma però, ha vissuto anche anni molto felici!
Io e mio fratello abbiamo sempre cercato di darle soddisfazione, e lei dice sempre che è contenta di noi due... speriamo sia vero!!
Una donna parsimoniosa, la mia mamma, che mettendo ogni giorno qualche spicciolo da parte, è riuscita pian piano a pagare il corredo da sposa a me, e gli studi scolastici a mio fratello... tutto con grande sacrificio, rinunciando sempre a qualcosa per sè stessa... e tutto sempre all'insaputa di papà!! ah ah!!
Questo è sempre stato motivo di orgoglio per lei, che è riuscita nel suo scopo, da sola!!
Certo, non c'era bisogno, perchè papà avrebbe fatto qualunque cosa per lei, o per noi, ma lei era testarda e doveva riuscirci lo stesso, e mio padre l'amava anche per questo.



Ricordo gli anni che andava a ballare con papà, ogni sabato sera.
Le piaceva indossare un bel vestito, su cui appuntare la spilla con la rosa di stoffa, le bastava avere i capelli in ordine, mettere solo rossetto e profumo, ed eccola pronta per una serata con gli amici!!
Spesso, tornavano a casa più tardi di me... ed ero io che aspettavo in ansia, dietro la porta di casa, finchè non fossero rientrati!! ah ah ah!!
Lei ricorda tutte le vacanze e i momenti spensierati, quando i soldi erano sufficienti per fare i viaggi con tutta la famiglia, in Italia o all'estero, nei luoghi dove le piaceva guardare le vetrine dei negozi, fare passeggiate sui prati, o assaggiare piatti nuovi.
A lei manca molto tutto questo, la musica le piace ancora, e vorrebbe viaggiare ancora, ma le gambe non sono più quelle di una ragazza...
Mamma ricorda anche quando era bambina, che giocava per strada, e la sua famiglia era benestante ma aiutava la gente più bisognosa, durante e dopo la seconda guerra mondiale.
Quanta paura le faceva quella sirena, che suonava poco prima che arrivassero gli aerei, e si doveva scappare al rifugio!
E dopo, quando arrivarono gli alleati, era spaventata "dall'uomo nero", che le regalava caramelle portate dall'America, quel paese così lontano, dove la musica era così bella!
Mi racconta di quando la porta di casa sua era sempre aperta, la gente si fidava, c'era sincerità e collaborazione, e ci si accontentava di poco, perchè la cosa più importante erano gli affetti e la salute.
Le foto ingiallite sono sempre a portata di mano nel cassetto, lei ogni tanto le prende e indica: "questa era la nonna, mi voleva bene, e io volevo tanto bene a lei".... "ecco mia cugina Lucia, aveva le fossette, come me"... "mio padre faceva il Carabiniere, era un uomo onesto!"... "guarda, com'ero giovane e bella!!... e adesso??" e piange.
A volte, non sa dirmi cosa ha mangiato ieri, come agli anziani accade spesso, ma i suoi ricordi dei tempi andati sono ancora vividi e belli.
Ma è passato così tanto tempo!
I parenti stanno andando via, uno alla volta, e lei è molto triste e ha paura... ma in fondo al suo cuore è contenta, perchè sa di rivedere papà...
Così, questo compleanno, un traguardo importante, lo ha voluto festeggiare in compagnia delle persone a lei più care, i figli e i nipoti...


Hai visto, mamma? Ce l'hai fatta ad arrivare sana e salva a 80 anni!!!
La vita è stata dura con te, ma tu sei stata più forte!
Ben 80 candeline, spente tutte d'un fiato!!
E subito dopo, gli applausi, le lacrime, le risate....
Ti voglio bene!!

AUGURI!!

venerdì 13 giugno 2014

"NOUF"....

Toh! Quasi dimenticavo di dare la soluzione al giochino del post precedente....
Siete curiosi di sapere dove Franco mi ha portato a cena, per festeggiare il nostro 20° anniversario di matrimonio???
Ricordo che gli indizi erano "un luogo piccolo" e un "pavimento delicato"..



ASPETTATE!!!
A questi, ho dimenticato di aggiungere un fatto strano...
Poco prima di uscire di casa, la sera del 10 giugno, mio marito si è tanto raccomandato con i nostri figli, "portatori sani di scarpe da ginnastica", che avessero i piedi puliti!!
Curioso, vero???


Adesso, è davvero tutto chiaro!!!
Io, Riccardo e Roberto, con questa nuova indicazione, ci siamo fatti l'occhiolino e abbiamo dato per scontato che si sarebbe trattato di un ristorante giapponese, dove sei seduto per terra, e "scalzo"!!!
Da qui la preoccupazione di Franco, che i ragazzi avessero piedi puliti e profumati... facile no??
Ma... credete che sia davvero finita in un ristorante made in Japan????


Prima, ascoltate questa storia...
C'era una volta, tanto tempo fa, un uomo ricco, nato in Arabia, in pieno deserto, ma con una grande passione per il mare.
Egli aveva una figlia, bella come il sole, a cui aveva dato nome Nouf.
Unendo le sue più grandi passioni, e grazie al suo cospicuo conto in banca, l'arabo comprò una barca, che potesse navigare i mari del mondo e che avesse il nome della sua amata figlia.
La barca, un piccolo yacht dotato di tutte le più moderne attrezzature e arredamenti, era lungo "solo" 13 metri.
Così l'arabo lo usò per qualche piccola vacanza nel Mediterraneo, e poi decise di venderla, per comprarne una più grande e più sontuosa...
Lo yacht Nouf quindi rimase per qualche tempo abbandonato in un rimessaggio, fino a quando, qualche anno fa, fu acquistato da uno skipper e ora è ormeggiato nel porto di Bari, a disposizione dei turisti e di qualche avventore che vuole provare a fare piccole escursioni in mare...
Per nostra fortuna, lo skipper è amico di Franco, e poichè mio marito ha sempre avuto il desiderio di comprare una barca, ha pensato di portarci a vedere "Nouf"!


Mistero risolto, quindi!!
Il "luogo piccolo" col "pavimento delicato" in cui poter accedere rigorosamente "scalzi" è proprio lo yacht adibito, per una occasione speciale, a mini ristorante....


Il nostro amico Luigi ci ha accolti a lume di candela, ci ha fatto visitare la sua bellissima barca, dentro e fuori, ci ha concesso di fare qualche foto....


Franco era felice come un bambino, seduto al posto di guida....


Per una buona mezz'ora, i ragazzi si sono sentiti ricchi ereditieri, per gioco...
Roberto...


e Riccardo...


Abbiamo anche giocato a Titanic....
"Ti fidi di me????" ah ah ah!


Io ero felice come una Pasqua, non ero mai salita a bordo di uno yacht e per qualche minuto ho immaginato di essere Nouf, la bella figlia dell'armatore arabo!!!
Quale migliore location per festeggiare il nostro 20° anniversario di matrimonio??
Dispiace solo che lo yacht, non essendo in navigazione, era parzialmente coperto con un telo protettivo e non si è potuto vedere in tutto il suo splendore, il terrazzino dove di solito ci si abbronza!
Ma speriamo un giorno di avere abbastanza denaro per permetterci di fare una gita vera, in alto mare, in pieno sole...


Luigi ha cucinato divinamente, proponendo pesce crudo e verdure, dagli antipasti al dolce!!
La tavola era in sintonia con la barca, notate la tovaglia, i piatti, i portatovaglioli....
Purtroppo, non ho potuto fare le foto di tutti i piatti, ma in sintesi, questo è stato il menù:
- orata e spigola crudi a filetti, marinati in aceto balsamico, con menta e rucola.
- crostatine monoporzione, ripiene di ricotta e salmone.
- crema di ricotta, menta e gamberetti, ricoperto di fettine di zucchina cruda, con crema di piselli.
- pasta al ragù di pesce spada, con pomodoro e melanzane.
- involtini di spigola, ripieni di sedano e carote julienne, in salsa di melanzane con fiori di zucchina.
- fragole con panna e ciliegie di stagione.


Cosa chiedere di meglio??
Una cena in riva al mare, dentro una grande e lussuosa barca, a fingere di essere sceicchi, a ridere e scherzare, come ogni famiglia dovrebbe fare, per essere felice...


I sogni ad occhi aperti sono alla portata di tutti, anche se solo per una sera!!

Ringrazio tutti per i vostri auguri, e auguro anche a voi, di realizzare i vostri sogni!!
Alla prossima!!!


mercoledì 11 giugno 2014

Le nozze di cristallo...

In una rivista di moda on line ho letto: "Le nozze di cristallo si festeggiano dopo 20 anni di matrimonio, e i confetti sono di colore giallo pallido..."
Per noi niente confetti, ma solo tanta gioia per essere arrivati integri a questo traguardo!!
Ieri, 10 giugno, io e mio marito Franco abbiamo festeggiato il nostro 20° anniversario!!!
20 anni non sono pochi, ma nemmeno poi così tanti... quanta strada abbiamo fatto insieme, tra alti e bassi, tra gioie, e dolori...
Prima di tutto, il nostro matrimonio, in un giorno che sembrava che il cielo fosse contrario alla nostra unione, per la tanta pioggia caduta, così copiosa e distruttiva!...
Una discreta carriera nel campo della danza, durante la quale ci siamo divertiti molto, ballando in coppia per tanti anni, con passione e abnegazione, e insegnando il ballo a centinaia di persone...
La nascita di due figli, belli, bravi, onesti, desiderati, tuttora amati e adorati...
Un trasloco a sette mesi di gravidanza, con tutto quello che ne è conseguito...
Il completamento lento, a seguito di grandi sacrifici economici, della nostra bella casa...
La perdita del genitore per ciascuno di noi, mia suocera e mio padre...
La Laurea in Informatica tanto ambita, di un uomo che ha saputo con tenacia e spirito di sacrificio, arrivare a coronare il suo sogno e dare nuovo impulso alla sua attività lavorativa...
La soddisfazione di una casalinga, per aver ottenuto un piccolo successo nel campo delle miniature, anche se solo a livello amatoriale...
I bei viaggi, indimenticabili per le esperienze, per i luoghi, per i sorrisi, e anche i ricordi di cui oggi si ride, come il costante mal d'auto di uno dei figli, che ci costringeva a fare molte tappe lungo la strada...
L'incidente che ha tenuto mio marito immobilizzato in un letto di ospedale, durante una caldissima estate di qualche anno fa, col rischio di rimanere paralizzato a vita...
La spettro di avere un cancro alle ovaie, per me, terrorizzata all'idea di lasciare i miei figli da soli...
La forza che ci ha tenuto insieme, nonostante i problemi legati alla vita di tutti i giorni, con le bollette da pagare, i momenti di crisi, i nervosismi, le arrabbiature, lo sfinimento...


20 anni dopo, siamo ancora qui, ben felici di essere ancora innamorati!!
Tutto questo, meritava una grande festa!
Infatti, ieri sera, mio marito mi ha fatto una sorpresa speciale, mi ha portato a festeggiare il nostro anniversario in un luogo che mai avrei immaginato...
Non che la fantasia mi manchi.. ah ah ah!!
Nei giorni scorsi, alla mia domanda "dove CI porterai"? (Sì al plurale! Perchè 20 anni di matrimonio si festeggiano ANCHE coi due figli!! Quindi non da soli a Parigi in un week end tutto passionale, ma insieme ai ragazzi che hanno dato un senso alla nostra vita!!)
dicevo.. alla mia domanda, lui ha risposto "in un luogo insolito"...
Chi mi conosce bene, sa che mi piacciono le sorprese.
Ma sa anche che io sono curiosa di natura, e io volevo in qualche modo intuire dove saremmo andati di così "insolito"...
Così ho buttato lì: "verranno anche i nostri parenti?"
Franco ha risposto: "dove andremo, non c'è molto spazio..."
OIHBO'!!" mi ha spiazzata...!!! Dove saremmo finiti???
Il mistero si infittiva....
Due giorni fa, sono tornata alla carica e ho chiesto, con mal celata indifferenza: "come mi dovrò vestire? è un luogo elegante? posso mettere i tacchi a spillo??"
E lui: "assolutamente NO!!! Vestiti in modo informale, con scarpe comode...."
Qui la situazione si complica... quindi, il pavimento sarebbe stato troppo delicato, per essere scalfito da due tacchi da 100...??
uhm... dove diavolo ci avrebbe portato, allora??
Ricapitolando, "un luogo ristretto", "col pavimento in parquet"..
Sarà stata mica una sauna?? ah ah ah!!
Niente confetti giallo pallido, dunque, ma la soluzione di questo piccolo mistero mi ha fatto impallidire...

A questo punto del post, anche voi vi starete sicuramente chiedendo quale sarebbe stata la nostra meta, vero??
Ebbene, si accettano scommesse!!!
Scrivete tra i commenti la vostra idea....
Domani, vi svelerò il mistero!!

(continua) 

sabato 10 marzo 2012

UNA TRISTE NOTIZIA...

Questa sera avrei voluto parlavi di altro, ma non mi sento di divagare di minis.

Ieri, Cecilia, mia suocera, è venuta a mancare dopo quasi 4 lunghi mesi di degenza in ospedale, sconfitta da una malattia del sangue, che non le ha dato tregua, e che l'ha costretta a soccombere nonostante le numerose e amorevoli cure, da parte dei medici e di tutti i parenti, entrando e uscendo più volte dal reparto di rianimazione...


Cecilia era una donna forte e paziente, ha sopportato tutto nella sua vita, dedicandosi amorevolmente al marito, ai suoi figli, e poi anche ai suoi nipoti.
Una donna generosa, che spesso ha dovuto fare rinunce per sè stessa, a favore degli altri.
Una donna combattiva, che ha sempre fortemente sostenuto le proprie idee, e che ha lavorato tanto per mantenere unita la famiglia.
Una donna premurosa, che si è sempre prodigata affinchè un parente, o un amico, stesse bene.
Il suo film preferito era "La vita è bella" di Roberto Benigni.
Il sabato era il giorno in cui ci riunivamo intorno al tavolo della sua cucina, per pranzare tutti insieme...
E per ella, era il giorno più bello, perchè poteva rivedere i miei figli, giocare e scherzare con loro.
Noi la ricorderemo sempre così, una nonna che si lasciava burlare dai suoi nipoti, con gioia.


Ciao, Cecilia!


martedì 10 gennaio 2012

EPIFANIA.... E DONI RICEVUTI

Le Feste natalizie sono finite (FINALMENTE!!), i ragazzi hanno ricominciato la scuola, e tutto sembra tornare alla normalità.
In Italia si dice "Epifania, tutte le feste si porta via" che fa rima, in italiano....
Ho cucinato tanto, ma ci siamo anche divertiti.
Mi piace che le feste siano finite in allegria!!
Dopo, leggendo più sotto, capirete il perchè.

Ma veniamo a oggi.
In questo post, vi mostro i doni che ho ricevuto durante le feste, da alcune amiche della blogosfera.
Qualcuno di essi, è già sistemato nella mia baita.
Da Gill, la scatola con le ghirlande, la candela rossa glitterata, e il fascio di cartoline.
Non sono deliziosi??
(La scatola rotonda dei biscotti, è un mio acquisto su Ebay).


Da Antonia, il cesto di funghi e la ciambella.
Non c'è niente di meglio di una gustosa merenda nel bosco, mentre si raccolgono i funghi!!


Da Fabiola, pantofole da uomo e da donna, accessori per la cucina, asciugamani, e rotoli di carta igienica, che saranno sistemati nella baita, quando avrò arredato il bagno.


Da Patrizia, un bellissimo bracciale!!...


.. e una splendida teiera rossa, il mio colore preferito!!
è sul mio tavolino da thè provvisorio, insieme ad altri doni ricevuti.
Questa è la mia terza teiera... Sto cominciando a pensare a una collezione di teiere.. ah ah!
Da Paki, la bottiglia di spumante, e la scatola dei Ferrero Rocher.
Paki me li ha mandati, perchè sapeva che mi piacciono tantissimo!!
Da Pei Li, i mini cupcake natalizi, che ho ricevuto per il Christmas Swap 2011.
Sono incredibilmente piccoli, eppure perfetti!
(Il chiacchierino l'ho vinto tempo fa, nel give away di Maria Josè
Il vassoio rosso è di Ira. Ira, carissima, che fine hai fatto??)


Da Michelle, i vasi di piante del suo give away.
Adoro il girasole e i narcisi!! Sono stata davvero fortunata!
Il coniglietto, ribattezzato "Polenta", lo conoscete già...


Da Debora, il corno dell'unicorno, che ho vinto nel suo give away.
Sono orgogliosa di possedere questo piccolo capolavoro, così accuratamente rifinito!!
Il nome, è inciso sulla piccola lastra di ottone!!


Eccolo, al posto d'onore sul mio caminetto.
Fingerò che un boscaiolo lo ha trovato nel bosco, e lo ha portato alla baita, come un trofeo portafortuna.. ah ah!!


(Il piatto col cervo è di Sonya, il dipinto sulla destra è di Lyssa, il Pinocchio è di Lisette. Gli altri accessori, sono miei acquisti).
Grazie moltissimo, carissime amiche!!
I vostri doni, hanno fatto grande il mio Natale... e anche, la mia Epifania!!!
So che nei prossimi giorni arriveranno altri pacchetti, li attendo con ansia!
Pubblicherò le foto appena possibile...
Nel frattempo, vi lascio le foto scattate la sera della Epifania, quando mio fratello è venuto a cena a casa mia, e ci siamo fatti un sacco di risate...
Eccolo, insieme a sua figlia Ilaria, la mia dolcissima nipotina di 7 anni, che indossa un grembiule da cucina, perchè mi ha aiutato a cucinare!!!
Vero che egli assomiglia a Alessandro Preziosi, l'attore italiano??


Il suo secondogenito Marco, di 4 anni.
Poverino era stanco, e allo scoccare della mezzanotte non si è accorto dell'arrivo della Befana...
Mi spiace che egli dorma, vorrei che vedeste i suoi meravigliosi occhioni blu!


Roberto si è divertito a fare i cioccolatini.... Naturalmente non sono riuscita a assaggiarne nemmeno uno, sono finiti subito!!


Infine, una foto che ritrae Franco, e i miei due bellissimi figli.
Tutti e tre, hanno ricevuto in dono per la Befana, da mio fratello e mia cognata, un paio di mutande spiritose... ah ah!
Roberto con gli Euro, conoscendo il suo carattere parsimonioso...
Franco con un cervello, poichè è il Laureato della famiglia...
Riccardo, con un porcellino, poichè sta diventando grande, e deve cominciare a mettere soldi da parte...
(Fare Click sulla foto, per vedere meglio... ah ah!!)



Spero di non avere offeso nessuno di voi, con questa immagine!
Sapete che io e la mia famiglia, siamo allegri e spiritosi...
Per oggi è tutto, spero vi siate divertiti!!
Auguro a tutti, una felice settimana!!

venerdì 16 dicembre 2011

IL LAUREATO

Cari amici, è con grande soddisfazione, e emozione al tempo stesso, che finalmente posso dare a tutti voi la bella notizia!!
Mio marito Franco, dopo 30 anni dalla sua prima iscrizione all'Università, ha conseguito oggi 15 dicembre, con successo e una meritevole votazione di 102 su 110, la Laurea in Informatica, presso l'Università di Bari, la nostra città.
Dopo 30 anni, sì!!
Perchè si era iscritto nel 1982, riuscendo a dare solo 3 esami, ma poi ha trovato un impiego stabile, e ha dovuto rinunciare allo studio.
Dopo qualche anno ha ricominciato, ma poi ha incontrato me, e la vita ci ha portato verso altri lidi, che un giorno vi racconterò...
Quattro anni fa ha ripreso gli studi, fermamente intenzionato a completarli.
Era il più anziano del suo corso, e il "primo giorno di scuola", presentandosi in aula, è stato scambiato per un professore dagli altri studenti, decisamente più giovani di lui... ah ah!
Ma ancora, il destino ha voluto ostacolare le sue intenzioni.
Nell'estate di due anni fa, Franco è stato fermato da un brutto incidente, che lo ha bloccato per tre mesi a letto, costringendolo a rimandare diversi esami, per questioni di salute.
Così, tutto è slittato di diversi mesi, purtroppo ritardando l'esito finale.
Finalmente, oggi, dopo grandi sacrifici, e spinto da una volontà ferrea, egli ha sconfitto il destino avverso, e ha conseguito la Laurea in Scienze dell'Informatica!
Eccolo, in una posa volutamente scherzosa, nella quale si dà delle arie da... Dottore.. ah ah!!


Non vi nascondo la mia commozione, e infatti una lacrimuccia è venuta giù, dopo la discussione della Tesi e la proclamazione.
Onestamente, devo dire che 102 su 110 è una buona valutazione, considerando che Franco è uno "studente - lavoratore", o per meglio dire, è un "lavoratore - affettuoso papà - studente" con la passione per la matematica, e una spiccata propensione per l'Informatica.
... e considerando anche, che ha preso la laurea alla veneranda età di 48 anni.
Oso dire.... un genio!
Io, al posto suo, avrei rinunciato da tempo, invece lui ha dedicato tutto il suo tempo libero allo studio, e penso che meriti in pieno questa soddisfazione, perchè ha realizzato il suo sogno con tanta fatica e dispendio di energie!
Naturalmente, abbiamo festeggiato tutti al ristorante cinese.
(Il fumo che vedete, viene su da un piatto di spaghetti di soia...)


... e naturalmente, anche oggi ha piovuto a dirotto, durante il tragitto tra casa e l'Università, come in ogni occasione importante della nostra vita, come il giorno che è nato il nostro primo figlio, e come il giorno del nostro matrimonio...
Forse, che la pioggia ci porti fortuna? ah ah!!
Auguri, amore mio!!

mercoledì 29 giugno 2011

ULTIME NOVITA'

Questa settimana trascorsa, è stata intensa e produttiva.
Ho fatto tante cose, più o meno importanti.
Ho creato nuovi libri, e nuove minis, che potete vedere nel mio Etsy.
Ho preparato altre minis, per uno swap.
Ho partecipato a un grande evento...
Ma ho anche speso un bel pò di soldi!! ah ah!
A volte, mi chiedo dove troviamo l'energia, per fare tante cose...

Prima di tutto, domenica scorsa c'è stato il Battesimo delle mie due nipotine, Elena e Giulia, a cui abbiamo partecipato con gioia, perchè Franco, mio marito, essendo lo zio, è stato scelto come padrino di una delle due...
ehm!.... Ci tengo a precisare, che nonostante i miei capelli grigi, io sono la zia, no la nonna!!! ah ah!!


Amo questa foto!!!
Mi ricorda quando i miei figli erano piccoli....
Ora io sono un pò troppo grande, per avere altri figli.
Meno male che hanno inventato i nipoti! ah ah!!

Elena


Giulia


Pur essendo gemelle non si somigliano, perchè sono dizigote.
Compiono 5 mesi il giorno 4 luglio.
Non sono deliziose??
Due bamboline, sane, bionde, e con gli occhi azzurri... Una assomiglia al suo papà, l'altra assomiglia alla mamma.
Cosa si può desiderare di più? ah ah!!

Passiamo ad altro...
Con i primi proventi del mio negozio, ho potuto acquistare alcune cose per la mia baita.
Vi lascio le foto, e i link, nel caso possano servire a qualcuno di voi...
Queste stoffe le ho acquistate da Ana Anselmo.
Mi sembra che le minute fantasie, si adattino perfettamente ad una casa di montagna!
Con alcune di esse, io potrò fare il "dirndl" per la mia bambola!


Questo materiale invece, l'ho comprato dal negozio on line di Christine.
Vende nastri in seta, hat straw, merletti, bottoni, e persino capelli per le vostre bambole!


Infine su Etsy, ho trovato Pijammers, un venditore di bunka.


Date un'occhiata a questi negozi, i prezzi sono abbastanza convenienti!


Un proverbio italiano dice "una rondine non fa primavera!"
Nel senso che non basta vederne una sfrecciare nel cielo, per poter dire che è arrivata la bella stagione...
Riccardo, il mio figlio maggiore, ha trovato questa rondinella per strada.
Evidentemente il cucciolo è caduto dal suo nido, e poichè le rondini non sono in grado di spiccare il volo da terra, la poveretta non ha potuto rientrare a casa sua.
Così, il mio bravo ragazzo l'ha portata a casa nostra, e la sta nutrendo con piccoli insetti, finchè non diventa adulta e potrà volare libera nel cielo...
Con la speranza che ella possa sopravvivere fino al mio prossimo post, vi saluto, e auguro a tutti un buon fine settimana!


CHE TEMPO FA???

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