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giovedì 29 marzo 2012

I GRANDI MAESTRI DELLA LIRICA

Una delle mie passioni, fin da ragazza, è il "melodramma", meglio conosciuto come "opera lirica".
Mio padre mi portava al Teatro Petruzzelli, a Bari, e io rimanevo affascinata dalle storie, prevalentemente drammatiche, e dalla musica con cui esse venivano rappresentate.
Racconti in musica, ispirati spesso da fatti storici realmente accaduti.
Ancora oggi, a casa, mi piace ascoltare questo genere di musica, magari mentre sto stirando...
Metto su un disco, mi immedesimo nei personaggi femminili, e piango... un pò come Julia Roberts nel film "Pretty woman".. ah ah!


Così, oggi mi sono dedicata all' opera lirica, creando alcuni oggetti in ricordo di due grandi Maestri della musica italiana del secolo scorso: Giuseppe Verdi, e Giacomo Puccini.

Giuseppe Fortunino Francesco Verdi (1813 - 1901) è stato un compositore italiano, autore di melodrammi che fanno parte del repertorio operistico dei teatri di tutto il mondo:  Rigoletto, Traviata, Othello, Aida, Nabucco, e molti altri.


Mi piacerebbe raccontarvi un sunto di ciascuna di queste opere, che conosco abbastanza bene, ma forse non rientrano nell'interesse generale tra i miniaturisti...


Così vi dico soltanto che tra queste, la mia preferita è senza ombra di dubbio Rigoletto, il dramma di un padre talmente geloso della sua unica figlia, che pur di risparmiarle una delusione d'amore, e non farle correre il pericolo di essere sedotta dal Duca di Mantova, alla fine della storia, per un odioso scherzo del destino, accidentalmente la uccide...
Spaventoso!!
Quella che state ascoltando è la romanza "caro nome" cantata da Gilda, la figlia di Rigoletto, quando si innamora del Duca, il quale si presenta a ella col falso nome "Gualtier Maldè".
Amo profondamente questa musica! La voce di lei, è così dolce...
Povera fanciulla, si emoziona al solo pensiero di rivedere quel giovane, e proprio a causa di lui, ella morirà...
Ecco, quindi, alcune locandine originali dell'epoca, risalenti alla seconda metà del 1800, delle opere di Verdi.


E ancora, fotografie del grande musicista, tra cui, se vedete bene, c'è anche una vecchia banconota italiana da mille lire (stampata fronte retro), in uso prima dell'avvento dell'euro, sulla quale c'è l'immagine del noto compositore...


... e spartiti musicali di due delle sue opere maggiori, Aida, e appunto, Rigoletto.


Vi racconto un aneddoto al riguardo di Aida...
Nel 1870, Ismail Pascià, principe d'Egitto, commissionò un inno a Verdi per celebrare l'apertura del Canale di Suez (1869), pagandolo 80.000 franchi, ma questi rifiutò, dicendo che non scriveva musica d'occasione.
Invece, quando venne l'invito di comporre un'opera per l'inaugurazione del nuovo teatro del Cairo, Vedi accettò. Così, scrisse l'Aida.
Tuttavia la prima dell'opera fu ritardata a causa della guerra franco-prussiana, dato che i costumi e le scene erano a Parigi, sotto assedio. 
Il teatro del Cairo s'inaugurò invece con Rigoletto. Quando finalmente la prima di Aida ebbe luogo, l'opera ottenne un enorme successo e ancora oggi, continua ad essere una delle opere liriche più famose.

Ho fatto la stessa ricerca anche su Giacomo Puccini, o meglio, Giacomo, Antonio, Domenico, Michele, Secondo, Maria, Puccini (1858 – 1924), considerato uno dei massimi operisti della storia.
Però, quanti nomi venivano dati ai bambini, nel secolo scorso!! ah ah!



Anche nel libro biografia di Puccini, scritto nel 1906, si raccontano le opere e la vita del Maestro, con le foto dei luoghi dove egli ha vissuto.


In Toscana, a Torre del Lago (una frazione di Viareggio), il luogo ideale per trovare l'ispirazione, guardando quelli che egli definiva "Tramonti lussuriosi e straordinari!".


Anche in questo caso, ho trovato spartiti musicali e foto autografate, che il compositore probabilmente regalava alle sue ammiratrici, essendo un bell'uomo e corteggiato per la sua fama.


Le opere di Puccini sono numerose, ma le più celebri sono probabilmente Manon Lescaut, La bohème, Tosca, Madama Butterfly, e tranne la gelida e crudele Turandot, erano donne di altri tempi, eroine che erano disposte anche a perdere la vita per amore...
Queste, sono le bellissime locandine in Art Nouveau, originali dell'epoca!!


Vedete la locandina della Turandot? Ebbene, è quella della prima rappresentazione dell'Opera, avvenuta alla Scala di Milano il 25 aprile 1926, sotto la direzione di Arturo Toscanini, il quale arrestò la rappresentazione a metà del terzo atto, ovvero dopo l'ultima pagina completata dall'autore, rivolgendosi al pubblico con queste parole: «Qui termina la rappresentazione perché a questo punto il Maestro è morto.»
C'è chi sostiene che Turandot rimase incompiuta non a causa dell'inesorabile progredire del male che affliggeva l'autore, bensì per l'incapacità di Puccini, di trasformare la principessa Turandot, algida e sanguinaria, in una donna innamorata.


La musica di Puccini è meno impetuosa e prorompente di quella del maestro Verdi, ma sicuramente più intimista, e romantica.
La mia preferita, tra quelle di Puccini, è sicuramente il coro muto della Madama Butterfly.
Così, se continuate a leggere il mio blog, per il piacere di ascoltarla, la lascio in sottofondo, sperando che possiate godere di queste note così dolci, immaginando di essere sedute in un palco al "Teatro alla Scala".
Visto? Vi porto pure a teatro, adesso!! ah ah!

Vedo bene queste mie "mini riproduzioni" in una casa vittoriana di fine secolo, nella stanza della musica.
Per chi fosse interessato, da oggi sono nel mio Etsy.
Grazie, per avuto la pazienza di leggere fino in fondo questo post.
Forse no è stato un argomento molto interessante per qualcuno, ma sappiate che io ho amato fare questi piccoli lavori, tanto quanto amo la musica lirica.
Alla prossima!

lunedì 14 febbraio 2011

IL GATTO NERO

Girovagando nei vostri blog, ho notato che tutte voi, (ma proprio tutte!!) possedete un gatto, nella vita reale....
Così, sono giunta alla conclusione che miniature e gatti sono un connubio indissolubile.
Forse, che i miniaturisti sono piccole streghe buone, con il gatto come fedele compagno di vita??
Io soltanto, non ho un gatto.
Forse non sono una vera miniaturista??
O forse, io sono sì una strega, ma cattiva?? ah ah!!
A dire il vero, io ho avuto un gatto, anni fa.
Il suo nome era Birba, ma è fuggito dal mio giardino per nuove avventure, e non è più tornato a casa.
I miei figli hanno pianto per mesi!!
Forse ha trovato una compagna, e adesso è felice... Speriamo!!
Anche la dolce "streghetta" Flora ha il suo fedele compagno.
Si chiama Semola, ed è una gatta nera bellissima!!
Ho pensato di mandare a Flora, la riproduzione in miniatura della sua micia.


La cesta, naturalmente, è coordinata al fiocco intorno al collo del felino.
Essa è foderata, e anche imbottita, in un delicato color salmone.
Ai gatti piace il salmone... ah ah!!
(la cesta a destra, in rosso, l'ho spedita a Rachel


Inoltre, ho mandato a Flora tre libri di epoca vittoriana, che potete vedere QUI, e una guida tascabile "Baedekers" della città di Londra, risalente al 1868.


Il piccolo libro, con la caratteristica copertina rossa, contiene la piantina della città, accuratamente ripiegata.


Flora è ammalata in questo periodo, poverina!
Dice che, ricevere il mio pacchetto, le ha ridato un pò di buonumore...
e io ne sono felice!!


C'era anche una camicia da uomo, nel pacchetto!!
Mi accorgo solo adesso di non avere fotografato.
Però, posso dirvi che essa era simile a quella che ho fatto per lo swap con Rachel.

Ciao!! anzi... Miao!!!


lunedì 7 febbraio 2011

SWAP CON RACHEL

Qualche tempo fa, Rachel ha pubblicato sul suo blog le foto di una borsa, fatta con le perline...
Era troppo carina per passare inosservata!!
Ho chiesto a Rachel, che è una persona dolcissima e molto disponiibile, di fare per me una borsa, piccola e bianca...
Guardate cosa mi ha mandato!!!!!!!!!!!


Quattro completi da passeggio, per una signora molto elegante!!!
Cappellini con fiori e piume, e borsette lavorate a maglia, con inserimento di perline..
La borsa che io avevo chiesto a Rachel è la bianca, al centro...
Bellissima, vero??
Ma non finisce qui!!!


Poichè la mia amica è bravissima a ricamare a mezzo punto (e io invece sono una frana), Rachel mi ha mandato anche un sacco di tappeti e quadretti, ricamati dalle sue mani laboriose, e un piccolo, delizioso sgabello!!!
Mi hai reso felice, carissima amica!!
Grazie infinite!!

Come potevo io ricambiare a tanta generosità??
Ho mandato a Rachel quello che ho saputo fare meglio.
Quì una panoramica:


Due mini libri, una camicia da uomo, una brocca
romantica, un pò di corrispondenza in una scatola, (le cartoline sono stampate da ambo i lati!!), e poi...


Una cappelliera!!!!!
Non ci posso credere! Io, maschiaccio nell'animo, sono riuscita a fare una cappelliera, un accessorio prettamente femminile, con nastri, pizzi e fiori...
Devo essere impazzita... ??? ah ah ah!
Naturalmente si apre...


ed è foderata in carta anche all'interno, per contenere un cappello.

Infine, poichè in questo periodo sfortunato, Rachel ha perso due cari amici, ho pensato di mandare anche...


Un piccolo coniglio in feltro, cucito interamente a mano, alto circa cm 2,5, escluso le orecchie!!! ah ah!


E una cuccia per gatti, fatta con la tecnica dei miei cestini.
L'interno è foderato e imbottito.

Spero che Rachel sia rimasta soddisfatta, almeno quanto sono stata contenta io, di ricevere i suoi doni!

Buon inizio di settimana a tutti!!

martedì 21 dicembre 2010

SWAP CON LUCIA - ACCESSORI DA UOMO

Vi ricordate dei cappellini di Lucia ?? Bellissimi, vero?
Come sapete, Lucia sta costruendo un grande magazzino, in stile vittoriano, nel quale ci saranno negozi di abbigliamento da donna, da uomo, per bambino, forse anche giocattoli...
Insomma, una grandiosa costruzione!!!
Per il nostro swap, io ho pensato di mandare a Lucia qualche accessorio per l'abbigliamento maschile.

Sedetevi comode, perchè ho da mostrare tanta roba!! ah ah!
Ma vediamo nel dettaglio...


Una camicia da "Frac", corredata di papillon nero, per le serate danzanti del nostro gentiluomo inglese...
La confezione è italiana, di gran classe... ah ah!


Due colletti inamidati, un paio di polsini con gemelli, un paio di bretelle in seta nera...
Il tutto confezionato in una elegante scatola marrone.


Un paio di guanti, in morbida pelle di camoscio marrone, nella loro  scatola.


Un paio di scarpe in pelle nera, corredate da un paio di "ghette".

Le “ghette” erano un accessorio, indossato sulle scarpe da uomo.
Erano utilizzate in origine da militari, contadini e lavoratori, per impedire che acqua e fango si infilassero nelle scarpe.
Usate nelle divise militari, soprattutto da parata, si diffusero tra la fine del 19° secolo e l'inizio del 20°, come accessorio di moda maschile.
Erano in tessuto rigido fissato alla parte superiore della scarpa, e si estendevano fino alla parte inferiore della gamba.
Quelle bianche, portate su lustre scarpe nere, divennero, con il cappello a cilindro e il bastone da passeggio, segno distintivo di eleganza delle classi superiori fino alla prima guerra mondiale. 
Furono indossate anche dal Re Giorgio V d’Inghilterra!
Il re  nel 1923, ha aperto il Chelsea Flower Show, un evento importante nella stagione di Londra, in frac, cappello grigio a cilindro, e ghette.
Il loro declino cominciò sul finire degli anni ’20, e scomparvero per l'inizio degli anni ’40.
Nei fumetti Disney, zio Paperone indossa le ghette, come simbolo di vecchio capitalismo.
Io ho pensato di farne un paio in miniatura, perché le case di bambola in stile vittoriano erano abitate anche da uomini!!!


Le mie minuscole ghette hanno una fila di eleganti bottoni sul lato esterno del piede, e ho fatto in modo che si possano sfilare dalle scarpe, semplicemente sganciando la fascia che passa sotto la suola.
Dimenticavo... le scarpe si possono realmente indossare!!


In un grande magazzino no possono mancare i catalogi dei nuovi arrivi! ah ah!!
Ho mandato a Lucia un catalogo di abbigliamento maschile, uno femminile, un catalogo di cappelli ed uno per gli abiti nuziali!

Infine, ma non per ordine di importanza, tanti sacchetti di carta, per gli acquisti nel negozio.
Due misure, e due fantasie diverse, per pacchetti grandi e piccoli...



Devo ammettere che ho spedito tutto a Lucia, con notevole ritardo..
Ma che volete, quando io comincio a divertirmi, faccio una minis dietro l'altra e non riesco più a fermarmi!! ah ah!
Spero vi sia piaciuto tutto!!

venerdì 10 settembre 2010

ROMANTICO......

Sarà che l'autunno si avvicina, comincia a far fresco la sera, e la luce sfolgorante del sole si fa più dolce....
Sarà che mi sono lasciata prendere un pochino dalla malinconia...
Vi mostro i lavori che ho fatto durante questa settimana.
Sono stata ispirata dal blog di una ragazza molto romantica!!
... E a lei tutte queste minis saranno destinate, perchè nella mia baita, rozza, e odorante di legno fresco e formaggio di capra, tutti questi oggetti sarebbero decisamente fuori luogo!! ah ah!!


Un cestino tutto pizzi e merletti, per una bimba dolcissima...
E dove c'è una bimba, ci sono i suoi giochi!


Un set di bamboline di carta, con i loro vestitini.
Le bamboline si reggono in piedi da sole, e sia i vestiti che i cappellini, possono essere realmente indossati!!!
Naturalmente, la bimba gioca anche con una casa di bambole, ed un teatrino di marionette.


E per la mamma di questa bimba, una scatola di modelli di abiti all'ultima moda...



... e un ventaglio con pennacchio.
Ma una signora che si rispetti, ama leggere anche molto!
Ecco quindi il suo romanzo preferito: Madame Bovary.
Il libro è sgualcito, la copertina è invecchiata, e scolorita dal tempo... La signora deve averlo letto molte volte!
Vi do un indizio, la protagonista del romanzo si chiama Emma....


E altri libri: "Guerra e pace", "Racconti di Natale", "Le avventure di Tom Sawyer"
... ma anche l'ultimo numero del "The Daily Mirror", dove scrivono che presto ci sarà il voto alle donne!!!
E ancora, un libro di poesie, un album per lo scraapbooking,  un diario personale, una lettera da un'amica lontana ed un invito per un thè, a casa della vecchia zia!!


La Signora, molto devota, conserva nel  comodino i suoi santini preferiti, adornati con nastro di organza.
Ella prega che la proteggano dalle malattie e ... dalle malelingue!! ah ah!
Mia nonna ne aveva un paio così, nel suo cassetto!!


E come non corservare nel cassetto anche il certificato di matrimonio??
A quei tempi non esisteva ancora il divorzio, oggi è un'altra storia!! ah ah!


A quei tempi...
Ma di quali tempi parliamo? Si parla di epoca Vittoriana!!!
Ecco quindi un calendario antico, a scandire il tempo che passa.
Ogni mese, una decorazione diversa dall'altra!
Vi piacerebbe sfogliarlo??


Infine, una brocca in terracotta (souvenir da un mio weekend a Ostuni) ed un paio di presine, fatte all'uncinetto, nei colori del blu e avorio...
In quale cucina andranno a finire???
Avete indovinato per chi sono questi doni?
Vi lascio col fiato sospeso ancora per qualche giorno...
Alla prossima!!

CHE TEMPO FA???

DISCLAIMER

I miei lavori sono opera del mio ingegno e della mia creatività, dichiaro con la presente di non esercitare l’attività del commercio al dettaglio di detti articoli in forma professionale bensì di praticarla in modo sporadico (commercio occasionale) non soggetto quindi alla discipline commerciali contenute nel D. Lgs 114/98 il quale, viceversa, regola le attività di commercio in forma professionale e continuativa. Con la presente dichiaro quindi, ai fini dell’applicazione dell’art. 4 comma 2 lettera h del Decreto legislativo del 31 Marzo 1998 n. 114 di esporre e di porre in vendita, in maniera occasionale e saltuaria, prodotti che sono il risultato e l’opera della mia creatività ed ingegno, che rientrano quindi nell’art. 4 comma 2 del D. Lgs 114/98 e non essere obbligata, di conseguenza, ad iscrivermi in nessuno dei Registri (obbligatori per gli imprenditori commerciali professionali) presso nessuna Camera del Commercio del Territorio Italiano in relazione agli articoli trattati.

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