ciao!!

ciao!!

venerdì 17 ottobre 2014

Volevo un gatto nero, nero, nero....

"Volevo un gatto nero nero nero:
mi hai dato un gatto bianco
ed io non ci sto più.
Volevo un gatto nero nero nero…
Siccome sei un bugiardo
con te non gioco più.
LALA'... LALA'... LALA'... "


Tranquilli, non sono impazzita!! ah ah ah!
Per chi lo ricorda, questo era il testo di una canzoncina dello "Zecchino d'oro", un festival di cantanti bambini, ancora oggi trasmesso dalla televisione italiana.
La canzone risale a quando io ero bambina, moltissimi anni fa.
Io amo i gatti!! Ne ho posseduti alcuni nel corso della mia infanzia e adolescenza, tutti finiti miseramente, (ahimè), perchè mia mamma era terrorizzata, povera donna, e non aveva voglia di mantenere un animale in casa, che facesse i bisogni in cucina e si arrampicasse sulla tenda del salotto buono...
Ho posseduto, se è per questo, anche cani, canarini, tartarughe, pulcini, criceti e pesci rossi!!
Praticamente uno zoo, se li avessi avuti tutti contemporaneamente... ah ah! 
Una volta anche una papera, non voglio dirvi la fine che ha fatto... andate a intuito... 
Vi dico solo che un mattino, quando diventò bella grassa, mio padre la rincorreva attorno al tavolo della cucina, ripetendo "vieni, non ti farò del male"... 
La sera del giorno dopo, a cena, la paperella era... ehm... "a tavola" con noi...  vabbè... 
Diciamo che mio padre non amava gli animali, in compenso era un buongustaio... ah ah ah!
Che ricordi!!! Sono cose che ti traumatizzano...


Poi è stata la volta di Samantha, un tigrato rosso-arancio stupendo, una parvenza di tigre con gli occhi verdi, che dormiva ai piedi del mio letto, per non darmi fastidio.
Poi al mattino mi svegliava leccandomi la faccia... 
La adoravo!! Ma dopo sei mesi è dovuta andare via anche lei, sempre a causa di mia mamma.
Il mio ultimo gatto era un tesoro, Birba era il suo nome, trovato per caso nel giardino di casa mia, lasciato lì da una gatta che aveva partorito tre micetti, ma lui era il quarto, trovato chissà dove e portato al riparo sotto il mio balcone.
La dimostrazione che anche gli animali sanno adottare un orfano!!
Quando mamma gatta ha finito di allattarli, ha portato via i suoi figli e mi ha lasciato questo batuffolo di pelo tigrato grigio, come ricordo del suo passaggio.
Noi lo abbiamo tenuto volentieri, naturalmente, ma dopo quasi un anno, Birba ha pensato che era abbastanza adulto per cercarsi la compagna da solo, così è scappato e non lo abbiamo più rivisto, ben 10 anni fa.
I miei figli ancora lo rimpiangono...
Nel corso di questi ultimi anni, mio figlio grande, Riccardo, ha raccolto per strada molti cuccioletti, nessuno dei quali sopravvissuto, perchè erano troppo piccoli.
La natura ha fatto il suo corso e a lui è rimasto il rimpianto di non poter possedere un gatto tutto suo.
Casualmente, l'altro ieri mi ha detto "mamma ce n'è uno tanto, ma tanto carino, che faccio lo prendo??"
Io inizialmente ero titubante, l'idea di affezionarmi di nuovo a un micio, con la probabilità che un giorno possa morire o fuggire, mi angosciava, ma quando ho visto il "piccolo coso morbido e nero" che mi guardava con gli occhi più grigi e misteriosi del mondo, come dirgli di no? 


Così eccolo qui, il nostro "nuovo parente", perchè gli animali domestici alla fine diventano, in effetti, persone di famiglia... NO??
Penso che abbia circa un paio di mesi, è una femminuccia molto dolce e curiosa, vuole sempre giocare e mangiare, le piacciono le coccole, miagola poco e quando lo fa, quasi non si sente.
Ha il pelo semi lungo e non è esattamente nero nero, ma tigrato nero-marrone scuro, una rarità!
La povera creatura non ha un nome, ancora, anzi vorrei un suggerimento da voi!!
Quindi, scrivetemi tra i commenti quello che preferite.
Quelli che avrei scelto io, sono:
- SOPHIA (perchè i suoi occhi mi ricordano lo sguardo ammaliante della famosa attrice Sophia Loren)
- COCO, perchè è nera come il tubino di Chanel.
- IRINA, come il nome della protagonista del film del 1942 "il bacio della pantera" dove la pantera era appunto nera!! 
(Il film non è molto noto, ma mi rimase impresso quando lo vidi anni fa: la donna poteva trasformarsi in pantera se travolta dalla passione, dalla rabbia o dalla gelosia.)

Poi ci sarebbero anche nomi che evocano la notte: mio figlio cerca un nome particolare, mitologico, evocativo di avventure e di mistero... i felini si sa, sono cacciatori, quindi sarebbe carino anche per esempio DIANA, la dea della caccia, meglio se in versione egiziana come la dea ISIDE, donna appunto con la testa di gatto...
O perchè no, anche WIKKA, tanto per rimanere in tema di Halloween...
Guardatela bene, lasciatevi rapire dal suo sguardo tenebroso, e scrivetemi il nome che vi ispira di più, tra quelli che ho menzionato sopra o se di vostra fantasia!
Non è un concorso a premi, non si vince nulla, ma mi aiuterete a dare un nome a questa bestiola che, per chiamarla quando si nasconde, non posso dire a vita "micioooooooo......DZDZDZ..." ah ah ah!!!
Bene, ora tutti quelli che per anni mi hanno detto "prendi un gatto, prendi un gatto", saranno contenti... 
Come tutte (o quasi) le miniaturiste che conosco, ora anche la "strega Cockerina" un gatto, nero per giunta, ce l'ha!!
Non a caso ho scritto oggi, che è venerdì 17... ah ah ah!
E a chi mi vuole male, rispondo "Potete ingannare chiunque, ma è quasi impossibile riuscire a ingannare un gatto: sentono d'istinto quando qualcuno non li ama."
Un bacio, dalla vostra affezionatissima pantera... GROWL!!
AH AH AH!!
Alla prossima!


martedì 23 settembre 2014

I LOVE SHOPPING!!!!

"I Love Shopping" è il primo romanzo scritto da Madeline Wickham con lo pseudonimo di Sophie Kinsella, la cui protagonista, Becky, fa la giornalista economica, ma non è assolutamente in grado di tenere sotto controllo le sue finanze.
Becky, dalla scrivania del prestigioso giornale londinese “Far fortuna risparmiando”, consiglia risparmio e investimenti sicuri ai lettori, ma ha il conto in rosso di migliaia di sterline.
Tutto ciò accade per l’irrefrenabile passione per lo shopping.
Ogni uscita rappresenta un’occasione per dare uno sguardo alle vetrine e per acquistare l’ennesimo cosmetico, l’ennesimo bagnoschiuma, l’ennesimo golfino di cui non può fare assolutamente a meno.
Le vetrine calamitano la sua attenzione in maniera totalizzante, la scritta “Saldi” costituisce un richiamo irresistibile. 
L’inevitabile conseguenza è quella di ricevere disastrosi estratti conto e di essere letteralmente perseguitata dai manager delle banche, che si occupano di recupero crediti.
Ora io non è che navighi nell'oro, e cerco sempre di metter soldi da parte per soddisfare piccoli sfizi... 
Ma quando mi sono trovata davanti al banco di Patrizia Santi a Miniaturitalia 2014, non ho saputo resistere alla tentazione e ho dato libero sfogo ai miei desideri!!!
Vi chiederete, come mai ve ne parlo solo ora, dato che Miniaturitalia è passata da un pezzo... ??
Ebbene, stamane sono finalmente arrivati un paio di scarponcini che ho ordinato a Patrizia e posso farli vedere insieme agli acquisti fatti lo scorso febbraio.
Ogni piccolo particolare è curato con la massima attenzione, cliccate sulle foto per vedere meglio!!


Ciascun paio di scarpe è confezionato con cura, inserito nel suo scatolo, sul quale potete leggere persino la misura!!!
37 da donna, come il mio piede...

e 43 da uomo, come il numero di mio marito!! ahahah!!


Naturalmente le scarpe sono destra e sinistra, e sono accuratamente rifinite sia nel tacco...


...che nella suola!! Nel caso particolare degli scarponcini, guardate la para a carramato!!


Patrizia crea anche delle borse stupende!
Al suo banco c'era l'imbarazzo della scelta, ma io ho dovuto optare per un modello e colore che si potesse abbinare un giorno (chissà quando!!) al dirndl, il famoso abito Tirolese, che prima o poi riuscirò a cucire alla mia bambola "Cockerina".
Il colore che ho scelto è verde muschio.
La borsa in camoscio è rifinita sia davanti...


che dietro!!!
(Se vi piacciono le sue creazioni, potete contattare Patrizia QUI)


E a proposito di "dirndl" guardate che grazioso abito mi ha regalato Martina Dellai!!
Lo metterò nell'armadio, visto che è già provvisto di gruccia.... ahahah!


Lì vicino, potete ammirare anche altri doni, ricevuti dalle amiche che hanno esposto a Miniaturitalia 2014.
Una piccola lavagna a forma di cuore, dipinta a mano, con gessetti e cancellino, opera della dolcissima Marina Tomaselli amante sfegatata della montagna, come me...


un minuscolo e delizioso presepe, regalatomi dalla bravissima Mati


e un telefono e un paio di occhiali, naturalmente rossi come i miei reali, acquistati in Fiera.


Altri strepitosi acquisti, fatti sempre in preda alla febbre che affligge noi miniaturisti, come la suddetta Becky protagonista del romanzo del titolo, sono stati due portadolci e un bel vaso di vetro, che non ricordo da chi ho comprato.... chiedo scusa!!!!


e infine, questo meraviglioso croccante alle mandorle, opera di "Le Molecole"... perchè dopo una giornata di shopping, ci vuole un dolce, per alleviare il dolore alle tasche... ahahah!!!


Ho comprato anche altre cose, ma sinceramente ora non ricordo nemmeno dove le ho conservate!!
Prima o poi mi deciderò a mettere ordine nella mia stanza laboratorio (sarebbe meglio definirla "discarica", a causa del caos che vi regna....!) e quando le troverò sarò orgogliosa di potervele mostrare.
Miniaturitalia è passata da un pezzo, come dicevo prima, e tra qualche mese probabilmente esporrò alla nuova edizione 2015... Ci vedremo là????
Questo mi dice che devo cominciare a lavorare!!! 
Il tempo fugge e oggi è il primo giorno di autunno.
Tra pochi giorni gli alberi cominceranno a perdere le foglie, e la mia "bella di notte", una pianta nata per caso grazie ai semi trasportati dal vento, che cresce spontanea nel mio giardino, seccherà tutta e scomparirà come morta nella terra umida... ma a primavera prossima, nuovamente fiorirà, mostrerà i suoi bei fiori fuxia e spanderà il suo soave profumo, ogni sera.... come stasera!!!


Alla prossima!

sabato 13 settembre 2014

IL BASILICO

Il basilico è una pianta erbacea annuale alta fino a 60 cm, con foglie opposte, ovali, lanceolate, a volte bollose, di 2-5 centimetri di lunghezza. Il colore delle foglie varia dal verde pallido al verde intenso, oppure è viola o porpora in alcune varietà.
I fusti eretti, ramificati, hanno una sezione quadrata come molte delle Lamiaceae, e hanno la tendenza a divenire legnosi e frondosi.
I piccoli fiori bilabiati, bianchi o rosei, hanno la corolla di 5 petali irregolari. Gli stami sono 4 e gialli. I fiori sono raggruppati in infiorescenze all'ascella delle foglie.
I semi sono fini, oblunghi e neri.


Il nome deriva dal latino medievale basilicum, con origine dal greco basilikon (phyton) ("pianta regale, maestosa"), da basileus "re".
L’etimologia è incerta: alcune interpretazioni ritengono sia così chiamato perché usato per produrre profumi per il re, oppure, più semplicemente, per l'importanza "regale" conferita alla pianta.


Il nome è stato probabilmente confuso con quello del basilisco, la creatura mitologica greca descritta come un serpente dal veleno letale, col potere di uccidere con lo sguardo. Il basilico ne sarebbe stato l'antidoto.


Il basilico è nativo e cresce selvatico nell’Asia tropicale e in India. 
Si diffuse dal Medio Oriente, in Antica Grecia e in Italia, dai tempi di Alessandro Magno, intorno al 350 a.C.. 
Solo dal XVI secolo iniziò a essere coltivato anche in Inghilterra e, con le prime spedizioni migratorie, nelle Americhe.


La pianta, fortemente aromatica, è utilizzata nelle cucine italiana e asiatiche. Viene inoltre impiegata tradizionalmente in alcune medicine popolari.


In cucina, il basilico deve essere utilizzato fresco e aggiunto alle pietanze all'ultimo momento. 
La cottura ne attenua velocemente il sapore fino a neutralizzarlo, lasciando poco del suo profumo. 
Quando essiccato, perde completamente il suo sapore lasciando un debole profumo di fieno. 


Lo si può pestare in un mortaio per rompere le cellule che contengono l'olio essenziale, liberandone l'aroma. 
In frigorifero si può conservare per qualche giorno, avvolto in un canovaccio da cucina. Le foglie congelate conservano, invece, il sapore per diversi mesi.
Insieme a formaggio, pinoli, aglio e olio di oliva, è l'ingrediente base del pesto genovese, la salsa tipica della cucina ligure.


Si usa per le insalate, con pomodori maturi, le zucchine, l'aglio, i frutti di mare, il pesce, le uova strapazzate, il pollo, il coniglio, l'anatra, le insalate di riso, le zuppe, la pasta, e per le salse di pomodoro.
Nella cucina asiatica, specialmente a Taiwan, si usa frequentemente nelle zuppe. Le foglie intere accompagnano il pollo fritto o vengono usate per insaporire latte e creme.
Il suo olio essenziale è utilizzato per la preparazione di profumi e liquori.


Il basilico cresce bene quando il sole è abbondante e la temperatura tra i 20 °C e 25 °C, come nel clima mediterraneo. 
A più alte temperature necessita di una più alta umidità, e non resiste a temperature inferiori ai 10 °C.
Gradisce annaffiature frequenti, ma con un suolo ben drenato, in quanto i ristagni d'acqua sono dannosi per le radici. Si coltiva negli orti o in vaso.
Il periodo di fioritura è tra giugno e settembre. 
In un clima temperato, la semina può essere fatta in serra o in vasi mantenuti ad una temperatura costante di circa 20 °C.
Luglio e agosto sono i periodi migliori per la raccolta delle foglie.


... ed è per questo motivo che mi sono ispirata al "basilico", al suo colore verde brillante, al suo intenso profumo tipicamente estivo, per creare le minis che ho mandato a Maria Luisa per lo "Holiday Swap 2014"...
Vi piace l'idea???

Alla prossima!!

 

lunedì 1 settembre 2014

HOLIDAY SWAP 2014 - LE FOTO DEI PARTECIPANTI!

Ciao a tutti!! Avete tutti ricevuto il vostro pacchetto dello "Holiday Swap"???
Ho voluto aspettare un giorno in più, non si sa mai... ah ah!!
Eccoci finalmente, come promesso, alla carrellata di foto dei partecipanti!!
Come per ogni edizione passata, pare che tutti siano rimasti soddisfatti del dono ricevuto.
Mi avete mandato messaggi di ringraziamento per l'organizzazione e sono felice che qualcuna di voi ha allacciato una nuova amicizia, in fondo lo scopo del gioco era proprio quello..
Dalle foto capirete, anche, che tutti si sono spesi con generosità e fantasia, e per questo vi ringrazio tantissimo!!
Spero che vi siate divertiti e che abbiate voglia di partecipare alla prossima edizione dello "swap di Natale"!!
... ma di questo, ne parleremo più in là...
Ma prima di mostrarvi i lavori delle nostre amiche, come ormai abitudine vi voglio premiare con una specie di "attestato di partecipazione".
Una immagine che, se vorrete, potrete esporre sul vostro blog o pagina di Facebook, per dimostrare di aver partecipato allo "Holiday Swap 2014", e alla quale sarebbe carino collegare il link a questo post, in modo che altre amiche possano venire a dare un'occhiata... e chissà che non venga anche a loro la voglia di partecipare la prossima volta.
Quest'anno ho scelto per voi una immagine vintage, che richiama all'estate e alle vacanze, il tema appunto dello swap appena concluso.
Sentitevi liberi di prenderla, spero che vi piaccia!


e adesso... rullo di tamburi e si comincia!
Le immagini seguono lo stesso ordine della lista dei partecipanti...
Cliccate su ciascuna foto, per vedere meglio i particolari.
Buona visione!!

Katrina


Gonda


Patrizia Pellegrini


Caterina


Maria Luisa


Giusy


Patrizia Pillai

 

Estefania

 

Nellina

Doortje

Barby

Emanuela


Drora

Jackhouse

Paki

Elena

Martina

Pandanna

Ingrid

Maru

Franca

Vi sono piaciute??? A me tantissimo!!
Fortunatamente, quest'anno non ci sono stati intoppi, nonostante la mia assenza... 
Siete state tutte in gamba, brave!!
Grazie per la partecipazione e per la pazienza con cui avete atteso questo post.
Da questo momento, potete pubblicare le foto sui vostri blog.
A chi invece sta solo leggendo, vi è venuta voglia di partecipare alla prossima edizione?? ah ah ah!
Bene, restate in contatto, il prossimo sarà il "Christmas Swap" che organizzerò a novembre, ma mi aspetto una partecipazione massiccia, mi raccomando!!
Buon proseguimento di estate.... e buone minis a tutti!!
Mini abbracci.


che giorno è?

CHE TEMPO FA???

IL COMPLEANNO DEL MIO BLOG

IL MIO COMPLEANNO

DISCLAIMER

I miei lavori sono opera del mio ingegno e della mia creatività, dichiaro con la presente di non esercitare l’attività del commercio al dettaglio di detti articoli in forma professionale bensì di praticarla in modo sporadico (commercio occasionale) non soggetto quindi alla discipline commerciali contenute nel D. Lgs 114/98 il quale, viceversa, regola le attività di commercio in forma professionale e continuativa. Con la presente dichiaro quindi, ai fini dell’applicazione dell’art. 4 comma 2 lettera h del Decreto legislativo del 31 Marzo 1998 n. 114 di esporre e di porre in vendita, in maniera occasionale e saltuaria, prodotti che sono il risultato e l’opera della mia creatività ed ingegno, che rientrano quindi nell’art. 4 comma 2 del D. Lgs 114/98 e non essere obbligata, di conseguenza, ad iscrivermi in nessuno dei Registri (obbligatori per gli imprenditori commerciali professionali) presso nessuna Camera del Commercio del Territorio Italiano in relazione agli articoli trattati.

Molte delle immagini che vedete qui sono il risultato della mia creatività mentre quelle reperite da internet sono di proprietà dei rispettivi autori. L'utilizzo è a compendio del testo per una maggiore efficacia dell'informazione. Il link dove conosciuto è stato specificato (sia per le immagini che per i testi). Qualora qualche immagine dovesse involontariamente violare il copyright o l'autore ritenesse improprio l'uso, lo comunichi e l'immagine in questione verrà ritirata immediatamente o aggiunto il giusto link di riferimento. L'e-mail è nel mio profilo.

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