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tutti abbiamo un sogno!! il mio è quello di realizzare tutto (o quasi) quello che vedo nella realtà in scala 1:12!!

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sabato 21 luglio 2012

FIORI IN BIBLIOTECA

Ciao a tutti!
Come ben sapete, io amo i fiori ma purtroppo no ho il pollice verde, così tutte le piante della mia casa 1:1 muoiono inesorabilmente, perchè non ho abbastanza cura di loro, per mancanza di tempo e di capacità, ahimè...
Anche in scala 1:12 vorrei riempire i balconi e le finestre della mia baita di tantissimi fiori colorati, ma non mi azzardo ancora a farne in miniatura perchè temo di non essere capace, nonostante l'acquisto di diversi kit.
Bè, ciascuno di noi ha una predisposizione, no?
Io ho imparato a fare i mini libri, spero un giorno di riuscire a fare anche i fiori... ah ah!
Oggi vi mostro una serie di libri che ho creato su richiesta per i clienti del mio Etsy, qualche tempo fa, e che ancora non avevo fotografato per il mio blog.
Il primo, è intitolato "British wild flowers", scritto da A.R. Horwood, corredato con molte foto e 64 tavole a colori disegnate da J.N. Fitch, che rappresentano 350 piante diverse, presenti nelle campagne inglesi.


Essendo un libro molto grande, ho riprodotto l'edizione pubblicata originariamente nel 1919, selezionando un totale di 46 pagine, con 17 immagini a colori, e 8 in bianco e nero.


Ideale da visualizzare nella biblioteca di un amante dei fiori, o in giardino, in un gazebo, una serra, o nel negozio di fiori.
Il libro ha la copertina blu scuro appena lucida e misura 2,2 cm x 1,4.


All'interno della copertina, ho aggiunto un bel rivestimento di carta, decorata con fiori rosa su sfondo nero.
Spero che vi piaccia!


Il secondo libro, "A floral fantasy in an old English garden", è uno dei più bei libri illustrati da Walter Crane, edizione del 1899.


Un viaggio attraverso i giardini inglesi, progettato dal famoso illustratore considerato uno dei pionieri della Art Nouveau.
Il mio mini libro è l'esatta riproduzione in scala 1:12, del libro di Crane.
Ha copertina in colore verde scuro, e contiene il testo completo!


Tutte le 52 pagine sono riccamente illustrate a colori, anche la pagina interna della copertina è bellissima!
Misure del libro: 2,2 cm x 1,56 .


Adatto per un ambiente vittoriano, ma anche shabby chic, perché le illustrazioni di fate, giardini, fiori, signore e signori, ne fanno un tema molto romantico ed elegante!


Il terzo ed ultimo libro che vi mostro è "A Wedding Flower", sempre di Walter Crane.
La copertina è rosa pallido, meraviglioso!
Ho aggiunto un nastro di seta come segnalibro, sempre rosa pallido.
Misure del libro: 2,2 x 1,43 cm.


Questa è la storia illustrata del matrimonio d'amore tra il signor Lad e la dolce signorina Meadow, dove Crane coglie l'occasione per disegnare fiori, e fare nomi il più possibile!


Ho riprodotto in scala 1:12 il libro originale, nell'edizione del 1905.
Il testo integrale contiene 44 pagine, e tutte le fantastiche illustrazioni a colori dell'artista Walter Crane.


Questo libro è uno dei miei preferiti, un piccolo capolavoro d'arte (non mia, ma di Walter Crane), da avere come prezioso oggetto da collezione, nella vostra casa delle bambole, vittoriana o shabby chic!


Spero vi siano piaciuti.
Con mia grande gioia sono stati tutti e tre già venduti, ma se qualcuno volesse acquistarli può scrivermi e io sarò felice di farne una copia.
Ricordo che ci sarà uno sconto speciale, per i seguaci del mio blog.

In sottofondo, naturalmente, la soave musica di Tchaikovsky, il "Valzer dei Fiori"...

Buon weekend!

sabato 23 giugno 2012

PINOCCHIO GIVE AWAY!!


Tutti conoscono la storia del burattino che, dopo varie vicissitudini diventa un bambino vero ... non è vero?
Molti conoscono solo la versione del cartone animato prodotto da Walt Disney, nel 1940.
Ma non tutti sanno che gli sceneggiatori della Disney portarono diversi aggiustamenti alla storia originale, per adattarla meglio allo stile d'animazione e alle necessità.
La trama, infatti, si discosta spesso dal romanzo originale: per esempio il pescecane che inghiotte Pinocchio diventa una balena.
Questa scelta costò al film diverse critiche, soprattutto in Italia, patria del burattino.
Infatti, la storia è stata scritta da uno scrittore italiano!
"Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino" è un romanzo scritto da Carlo Collodi (pseudonimo dello scrittore Carlo Lorenzini) a Firenze nel 1881, e pubblicato nel 1883.


Il romanzo ha come protagonista un notissimo personaggio di finzione, appunto Pinocchio, che l'autore chiama impropriamente burattino, pur essendo morfologicamente più simile a una marionetta (corpo di legno, presenza di articolazioni) al centro di celeberrime avventure.
Nelle intenzioni di Carlo Collodi pare non vi fosse quella di creare un racconto per l'infanzia: nella prima versione, infatti, il burattino moriva impiccato a causa dei suoi innumerevoli errori.
Solo nelle versioni successive, pubblicate a puntate su un quotidiano (il "Giornale per bambini" a partire dal 7 luglio del 1881), la storia venne prolungata anche dopo la sequenza dell'impiccagione, giungendo al classico finale che oggi si conosce, con il burattino che assume le fattezze di un ragazzo in carne ed ossa.
Il calcolo delle copie vendute di Pinocchio in Italia e nel resto del mondo, è praticamente impossibile, anche perché i diritti d'autore sono scaduti nel 1940, e quindi a partire da quella data chiunque ha potuto riprodurre liberamente l'opera di Collodi.
Una ricerca degli anni settanta annoverava 220 traduzioni, in altrettante lingue.
Ciò significa che, all'epoca, si trattava del libro più tradotto e venduto della storia della letteratura italiana.
Una stima più recente fornita dalla "fondazione nazionale Carlo Collodi" alla fine degli anni novanta, e basata su fonti UNESCO, parla di oltre 240 traduzioni!


Benché sia stato scritto nel 1881, il romanzo è ambientato nel passato, presumibilmente all'epoca del Granducato di Toscana, come si può notare anche dai riferimenti ai quattrini, soldi, e zecchini d'oro, che vengono citati nella storia.
Alcune fonti ambientano le avventure di Pinocchio nella zona a nord di Firenze.
Al di là dell'apparente ottimismo pedagogico, il romanzo è in realtà tristemente ironico, a volte addirittura satirico, proprio con riferimento a quella pedagogia formale e, più in generale, contro alcune contraddizioni ed inadeguatezze dell'educazione, delle maniere e dell'istruzione Ottocentesche.
Alcuni commentatori effettivamente convengono che Pinocchio, piuttosto che una favola per ragazzi, sia in effetti un'allegoria della società moderna, uno sguardo impietoso sui contrasti tra rispettabilità e libero istinto, in un periodo (fine Ottocento) di grande severità nell'attenzione al formale.
Pinocchio, è un "eroe della fame" e la fame non appartiene solo ai bambini, tanto che lo stesso Geppetto ne soffre e ha messo sul focolare una pentola dipinta sul muro.


L'accoglienza riservata all'opera non fu immediatamente cordiale: l'allora imperante perbenismo, rappresentato dalla moderata critica letteraria allora avvezza a testi più borghesi, ne sconsigliò, addirittura, la lettura ai ragazzi "di buona famiglia" per i quali, taluno soggiunse, poteva trattarsi di una perniciosa potenziale fonte d'ispirazione.
Su tutt'altro versante, le istituzioni rabbrividirono nel vedere, per la prima volta, dei carabinieri coinvolti in un'opera di fantasia, e reagirono ricercando eventuali motivazioni per il sequestro del libro, scoprendo però che non ve ne era alcuna.
Come evidente, il libro incontrò invece un successo popolare di difficile paragone.
(testi tratti da Wikipedia)


Il film "Pinocchio" di Walt Disney vinse due premi Oscar, uno per migliore colonna sonora e l'altro per migliore canzone, la famosa "When You Wish upon a Star".
Ma in Italia, la storia di Pinocchio è legata a uno sceneggiato televisivo in 5 puntate, mandato in onda nel lontano 1972.
Ricordo con immenso piacere la colonna sonora, e per tutte le ragazze che lo hanno amato, come me, ho messo in sottofondo la sigla dello sceneggiato TV.


Ho riprodotto in scala 1:12 il libro "The Adventures of Pinocchio. The tale of a Puppet", completamente illustrato da Charles Folkard, nell'edizione del 1911.
Il mio libro ha 64 pagine, di cui 13 a colori, e molte altre in bianco e nero.
In scala 1:1, il libro originale è composto di molte più pagine, ma non potendo (per ovvi motivi di proporzioni) ridurle tutte, ho scelto le migliori per voi.
Il libro ha la copertina rigida originale ed è protetto con una sovraccoperta bianca, riproducendo così  fedelmente il libro originale, anche all'interno della copertina!
Ho fatto due copie di questo bellissimo mini libro.
Una copia di esse, è in vendita nel mio negozio.


L'altra copia, la voglio regalare a uno di voi, per festeggiare il mio compleanno, che cadrà il 14 luglio.
Per partecipare al sorteggio, niente indovinelli o giochini, questa volta! ah ah !
Dovete solo rispettare tre semplici regole:
1 - essere seguaci di questo blog (se non lo siete ancora, potete  iscrivervi adesso).
2 - lasciare un commento qui sotto.
3 - avere un indirizzo blog. Non saranno ammessi partecipanti anonimi.
Naturalmente, sarò contenta se pubblicherete il link sul vostro blog....
L'estrazione a sorte, fra tutti i partecipanti in regola, avverrà il 16 luglio.
Chi sarà il fortunato vincitore???

Per coloro che sono affettuosamente interessati al mio stato di salute, rassicuro che sto bene, ma che l'esito delle analisi cliniche ancora non lo conosco.
Vi terrò aggiornate appena possibile. Grazie!
Buona domenica!!

giovedì 21 giugno 2012

ALMANACCO

Incomincia l'estate, e l'avvicendarsi delle stagioni mi ha fatto venire in mente l'almanacco...
L'almanacco è una pubblicazione annuale simile al calendario ma con informazioni aggiuntive, come indicazioni astronomiche, come le ore della levata e del tramonto del Sole e della Luna, e le informazioni geografiche e statistiche.
La parola almanacco deriva dall'arabo المناخ al-manākh, "clima".
Al-manākh era il luogo dove i cammelli sostavano per effettuare lo scarico e il carico di merci e di rifornimenti.


Gli almanacchi più antichi risalgono al tardo Medioevo: davano notizie astronomiche, utili agli agricoltori ed ai naviganti, quali la posizione di stelle, pianeti e costellazioni visibili mese per mese, quindi l'alternarsi delle stagioni.
Successivamente comparvero altre notizie, per esempio quelle relative alle previsioni del tempo, agli accadimenti futuri, alle nascite, le morti ed i matrimoni avvenuti nelle famiglie reali, alle notizie sui prezzi dei raccolti e del bestiame, alle date ed ai luoghi dove si tenevano le Fiere, a rudimentali nozioni di medicina, alle notizie, ai resoconti ed ai racconti di fatti accaduti nel mondo e redatti in versione popolare.


Nel 1500 l'avvento della stampa favorì l'ulteriore successo degli almanacchi, in quanto rappresentava il principale, a volte l'unico, mezzo di diffusione culturale tra la popolazione contadina ed artigiana. 
Il 1700 si rivelò il secolo della massima voga degli almanacchi.
La pubblicazione delle effemeridi si rivelò un affare economico che i sovrani di Francia e di Inghilterra, che ne detenevano il monopolio, concessero solo ad editori debitamente autorizzati.


Alla successiva diffusione nei quartieri popolari e nelle campagne, provvedevano i venditori ambulanti che spesso ne facevano lettura nelle piazze ad un pubblico di analfabeti.


Famoso è l'almanacco di Nostradamus, "Centurie astrologiche", pubblicato nel 1550, perché ancora consultato da astrologi e veggenti.
Fra gli altri almanacchi più importanti, sono: 
- l'Almanacco di Gotha che, pubblicato in Germania, riporta dal 1763 gli alberi genealogici delle famiglie principesche e della nobiltà europea;
- l'Almanacco nautico, pubblicato dal 1766 in Inghilterra per astronomi e naviganti;
- l'Almanacco delle Muse, molto noto in Francia ed in Germania, in cui si pubblicavano rassegne letterarie di poesia; 
-" l'Almanacco del povero Riccardo" (1732), molto celebre negli Stati Uniti d'America, fondato e scritto per venticinque anni da Benjamin Franklin.
In epoca contemporanea, in Italia sono molto diffusi alcuni almanacchi fedeli alla tradizione popolare, come il Barbanera di Foligno.

La musica che ascoltate in sottofondo, non a caso, è la sigla di un noto programma televisivo della TV italiana, di qualche anno fa, intitolato "l'Almanacco del giorno dopo".
Le ragazze italiane della mia età sicuramente lo ricorderanno.
Il brano è intitolato "Chanson Balladee", e richiama alle melodie medioevali.
La cosa buffa è che se continuate ad ascoltare, sentirete anche la versione rock!! ah ah!


Ho riprodotto in scala 1:12 un almanacco risalente al 1893, illustrato dalla disegnatrice inglese Kate Greenaway (17 Marzo 1846 – 6 Novembre 1901).
I disegni all'interno sono molto belli, e rappresentano ciascun mese dell'anno, e le quattro stagioni.
Ho aggiunto un nastrino di organdis verde, come segnalibro.
Io trovo che darebbe un tocco realistico in una casa di bambole di stile vittoriano.
Qualora foste interessati, è in vendita nel mio negozio.

Colgo l'occasione per informare tutti voi, che nei prossimi giorni alcuni articoli presenti nel mio negozio saranno eliminati per decorrenza dei termini.
Si tratta dei cestini di Pasqua






e la ghirlanda.


Mancano solo due giorni alla scadenza, così ho ribassato il prezzo, e adesso sono in "offerta speciale".
Per chi volesse approfittarne, li trovate QUI
Grazie.

Ho ricevuto un dono molto gradito, da un'amica speciale d'oltreoceano.
Questo bellissimo arazzo ricamato a mano da Brae, si intona perfettamente con l'arredamento della mia baita...


E seppure le arance non siano esattamente il frutto tipico delle Dolomiti, il luogo dove idealmente è ambientata la mia casetta di montagna, penso che l'arazzo sia una stupenda nota di colore nel mio salotto...
Che ne pensate??


Grazie Brae, grazie di cuore!!!
e ... sì, temo proprio che dovrò allungare la parete...
..... ah! Dimenticavo!!!
Come promesso, ecco la cassapanca dei primi del 1900 che la mia mamma ha in casa.


Non è esattamente uguale alla mia, in scala 1:12, ma ci assomiglia molto, vero??
Il quadro con i nodi marinari, che vedete in alto, è quello al quale mi sono ispirata per fare il mio in miniatura...
Alla prossima!!

giovedì 17 maggio 2012

PROFUMI D'ORIENTE

Circa un anno fa, io e Sans, abbiamo concordato uno swap, con la reciproca promessa che avremmo spedito i nostri doni con calma, (essendo entrambe molto pigre...) e solo quando, finalmente, avremmo trovato il tempo, e l'ispirazione giusta.
Io sapevo già, cosa avrei voluto dalla dolce ragazza con gli occhi a mandorla, che io amo tanto!
Ho chiesto a Sans di mandarmi una valigia arrugginita, e un cesto, poichè ero certa non sarei mai stata capace di farlo da me.
Ecco i doni che ho ricevuto dal lontano Oriente, un paio di giorni fa.


Il cestino è adorabile!
Gli intrecci sembrano abbastanza facili da fare, e molti tutorial sono a disposizione nella blogosfera, ma io ancora non ho provato a fare nulla del genere... così, grazie Sans!! Mi hai risparmiato la fatica...ah ah!


La valigia è accuratamente "arrugginita" all'esterno, come se fosse una vecchia latta, abbandonata tra le sterpaglie...
E dentro la valigia, sorpresa!!! Un mini giardino!!!


Davvero molto, molto bello!!!
Metterò questi oggetti in una zona vicino alla mia baita, dove spero di riprodurre un angolo di bosco...
Sans, in cambio, mi ha chiesto un libro e un paio di scarpe...
Sì, si fa per dire! ah ah!
Ormai mi conoscete, quando faccio una cosa, mi devo prima documentare, devo trovare l'oggetto giusto, devo capire come farlo al meglio... Insomma, mi ci vuole un pò di tempo...
Mi sono lasciata guidare dalla ispirazione, e ogni volta che leggevo il diario nel blog di Sans, ho pensato "ecco cosa devo fare!!"
Così, ecco i miei doni per Sans, o meglio, per gli abitanti della sua casa....


Un piccolo elafante in "oro" con occhi di "smeraldo", un omaggio per il Maraja....


Un paio di scarpe in seta, a cui ho aggiunto, una per una, ogni piccola perlina che vedete sul bordo!!!


Un set di ciotola e brocca, in "oro" per la favorita del Maraja, con lavorazione in rilievo....


Un libro del 1840, "La Corte e il Campo", scritto da WG Osborne, segretario militare di Lord Auckland (governatore generale dell'India 1836-1842), durante il suo incontro con il Maharaja Ranjit Singh, in Firozpur.


Una migliore descrizione di questo libro la trovate sul blog di Sans, QUI.
Un libro che io ho riprodotto fedelmente, con 16 disegni eseguiti dallo stesso autore, che illustrano il Maraja nella sua persona, e il suo esercito.
Ho aggiunto anche una foto del Principe.
Spero che il Maraja sia soddisfatto!!


Mi sembrava doveroso inviare doni, anche per gli abitanti della casa della piccola Maya....
Così, anche per la bambina ho fatto un libro!
Si tratta della "Lampada di Aladino", scritto nel 1872.


Anche questo libro è ricco di illustrazioni, ma i personaggi sono rappresentati con fattezze cinesi, come Sans... 


Ai genitori di Maya ho mandato un cesto con del sapone, e una bottiglia di profumo: sandalo, patchouli, e spezie dalla fragranza inebriante...


Infine, un paio di ciabatte in cuoio, che il nonno ha prontamente requisito.. ah ah!


Spero davvero che Sans sia contenta dei miei doni.
Io ho amato farli, anche se in effetti ho lavorato con molta, molta, molta calma...
Ma la cosa è stata reciproca, vero cara Sans?? ah ah!!
Alla prossima!

giovedì 19 aprile 2012

CIME TEMPESTOSE


"Wuthering Heights" è l'unico romanzo di Emily Brontë.
Pubblicato per la prima volta nel 1847, sotto lo pseudonimo di Ellis Bell, il titolo viene dal nome di una casa che è una delle tre principali ambientazioni del libro.
Nonostante ora sia considerato un classico della letteratura inglese, "Cime tempestose" non venne accolto in maniera molto entusiastica dalla critica.
La sua struttura innovativa, che è stata paragonata a una serie di matriosche, rese i critici perplessi quando apparve per la prima volta.
Critici successivi rividero questo parere, e la maggior parte fu d'accordo che l'originalità e i traguardi raggiunti da "Cime tempestose" superavano le opere delle sorelle Charlotte e Anne.
Il romanzo di Emily Brontë narra la storia di Heathcliff, del suo amore per Catherine, e di come questa passione alla fine li distrugga entrambi.


Io ho voluto fare una versione in scala 1:12, di questo libro.
Il testo è l'edizione originale del 1899.
La copertina è rigida, verde salvia, in cui spiccano le scritte e decorazioni di alberi in colore dorato, che io ho accentuato in inchiostro oro.
Il titolo, è anche sul dorso, naturalmente.
Ho aggiunto una sovracoperta, per proteggere il mini libro, ma si può mettere in mostra con, o senza di essa.


All'interno ci sono 40 pagine, di cui 7 immagini in bianco e nero, e 2 a colori, e persino una tavola con albero genealogico, per spiegare l'intreccio dei rapporti delle famiglie coinvolte nel racconto.


I disegni in bianco e nero, sono dell'illustratore Fritz Eichenberg.
Nella seconda pagina, di fianco alla intestazione, c'è anche il ritratto della autrice del romanzo, Emily Brontë.
Per favore, clicca sulle immagini per vedere i dettagli, grazie!


La storia di Heathcliff e di Catherine è sconvolgente, per la sua complessità e per la travolgente (insana?) passione, che ha unito questi due personaggi, e coloro che vivono intorno a loro.
Heathcliff è un ragazzo di strada portato a Cime Tempestose da Mr. Earnshaw. È vendicativo e passionale: ama follemente Catherine Earnshaw.
Dopo il matrimonio di lei, riesce a distruggere la felicità di sua cognata, della figlia di lei, e del suo stesso figlio.
Questa sua missione distruttiva, fervente durante la vita di Catherine, diventa ancor più veemente dopo la sua morte.
Catherine Earnshaw è la sorella adottiva di Heathcliff.
È uno spirito libero, una giovane passionale, capricciosa e infantile nei comportamenti.
Considerando Heathcliff troppo degradato per sposarlo, ella si unisce in matrimonio con Edgar Linton.
A questa notizia,  Heathcliff  abbandona la casa in cerca di fortuna.
Dopo il suo ritorno, la psiche di Catherine, non regge allo stress della contesa tra Edgar ed Heathcliff, ed al matrimonio di quest'ultimo con Isabella Linton. 
Si ammala e muore, dando alla luce Cathy Linton.
La storia continua, ma... Mio Dio, ho già perso il filo... ah ah!!

"Cime tempestose" ha ispirato molti adattamenti, compresi diversi film, sceneggiati radiofonici e televisivi, e un musical, come pure una canzone di successo di Kate Bush, intitolata "Wuthering Heights".
Vi lascio il testo tradotto della canzone, che sentite anche in sottofondo.
Ancora oggi, ascoltandola, mi vengono i brividi....

"Wuthering Heights" 

"Fuori nella brughiera rugiadosa e ventosa
Ci eravamo rotolati ed eravamo caduti nel prato
Avevi un carattere come la mia gelosia
Troppo caldo, troppo vorace
Come hai potuto lasciarmi
Quando avevo bisogno di averti?
Ti ho odiato e ti ho anche amato
Ma i sogni nella notte
Mi hanno detto che stavo per perdere la lotta
Andando via dalle mie cime tempestose, cime tempestose
Heathcliff, sono io – Cathy
Torna a casa, ho così freddo!
Lasciami entrare dalla tua finestra
Heathcliff, sono io – Cathy
Torna a casa, ho così freddo!
Lasciami entrare dalla tua finestra
Oh, sta facendosi buio, sta venendo la solitudine
Dall’altra parte di te
Ho sofferto molto, cado nel vuoto senza di te
sto tornando amore
Heathcliff crudele, mio unico sogno, mio solo padrone
per troppo tempo ho urlato nella notte
sto tornando al suo fianco, per mettere le cose a posto
sto tornando a casa alle mie Cime Tempestose,
le mie Cime Tempestose
Heathcliff, sono io – Cathy
Torna a casa, ho così freddo!
Lasciami entrare dalla tua finestra
Heathcliff, sono io – Cathy
Torna a casa, ho così freddo!
Lasciami entrare dalla tua finestra
Oh, fammela avere
Lascia che strappi via la tua anima
Oh, fammela avere
Lascia che strappi via la tua anima
Sai sono io – Cathy
Heathcliff, sono io – Cathy
Torna a casa, ho così freddo!
Lasciami entrare dalla tua finestra
Heathcliff, sono io – Cathy
Torna a casa, ho così freddo!"


Alla prossima!

CHE TEMPO FA???

DISCLAIMER

I miei lavori sono opera del mio ingegno e della mia creatività, dichiaro con la presente di non esercitare l’attività del commercio al dettaglio di detti articoli in forma professionale bensì di praticarla in modo sporadico (commercio occasionale) non soggetto quindi alla discipline commerciali contenute nel D. Lgs 114/98 il quale, viceversa, regola le attività di commercio in forma professionale e continuativa. Con la presente dichiaro quindi, ai fini dell’applicazione dell’art. 4 comma 2 lettera h del Decreto legislativo del 31 Marzo 1998 n. 114 di esporre e di porre in vendita, in maniera occasionale e saltuaria, prodotti che sono il risultato e l’opera della mia creatività ed ingegno, che rientrano quindi nell’art. 4 comma 2 del D. Lgs 114/98 e non essere obbligata, di conseguenza, ad iscrivermi in nessuno dei Registri (obbligatori per gli imprenditori commerciali professionali) presso nessuna Camera del Commercio del Territorio Italiano in relazione agli articoli trattati.

Molte delle immagini che vedete qui sono il risultato della mia creatività mentre quelle reperite da internet sono di proprietà dei rispettivi autori. L'utilizzo è a compendio del testo per una maggiore efficacia dell'informazione. Il link dove conosciuto è stato specificato (sia per le immagini che per i testi). Qualora qualche immagine dovesse involontariamente violare il copyright o l'autore ritenesse improprio l'uso, lo comunichi e l'immagine in questione verrà ritirata immediatamente o aggiunto il giusto link di riferimento. L'e-mail è nel mio profilo.

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