ciao!!

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benvenuto nel mondo dei sogni..

tutti abbiamo un sogno!! il mio è quello di realizzare tutto (o quasi) quello che vedo nella realtà in scala 1:12!!

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giovedì 7 agosto 2014

NEL GIARDINO...

Molte di voi sanno creare piccoli capolavori, con foglie e petali di carta... confesso di aver acquistato, tempo fa, diversi kit per creare fiori e piante, ma il timore di non essere capace, o meglio.. di non avere abbastanza pazienza per assemblare tutti quei piccoli pezzi, mi ha impedito, finora, di provarci...
Nel frattempo, mi sono ingegnata per anticipare i tempi!
Mi spiego meglio... ho pensato che un fiore prima di risplendere in tutta la sua bellezza, deve pur spuntare dalla terra, no??
Così, ho costruito col cartoncino una cassetta per la semina, dove qualche piantina ha cominciato a germogliare...


naturalmente i semi sono nelle bustine, stampate rigorosamente fronte-retro...


occorre la paletta per smuovere la terra...


e i guanti da giardinaggio, per non sporcarsi le mani!!


infine, per permettere alle piantine di germogliare, occorre innaffiarle!


Ecco quindi il mio ultimo innaffiatoio, piuttosto malandato, arrugginito, ma ancora efficiente ... ah ah ah!


Manca solo un piccolo particolare, per aggiungere grazia e romanticismo al giardino.. cosa ne pensate di questo delizioso cartello???
Mi piace molto il carattere di scrittura stampato su di esso, e ho voluto renderlo ancora più raffinato dipingendo il bordo con l'acrilico color oro..


Ce ne sono altri, nel mio negozio ETSY... se avete tempo e voglia, andate a dare un'occhiata..
Grazie!!

Rimango in attesa di ricevere le ultime foto delle vostre creazioni per lo HOLIDAY SWAP 2014..
affrettatevi!!

Alla prossima

venerdì 4 ottobre 2013

LO SPAVENTAPASSERI

Fin da bambina, sono sempre stata affascinata dallo spaventapasseri, una figura che dovrebbe incutere timore, ma che in realtà a me fa tanta tenerezza.
Viene usato per dissuadere gli uccelli, come ad esempio corvi e passeri, dal rovinare i campi e di conseguenza il raccolto.
Solitamente è composto da un fantoccio di pezza, montato su due sbarre di legno messe a croce, abbigliato con vecchi abiti e un cappello di paglia, per simulare una presenza umana.
Durante le mie vacanze in Toscana, la scorsa estate, ne ho visto uno, in un campo.
Mi spiace non averlo potuto fotografare, perchè eravamo in viaggio in auto, e era impossibile fermarsi in quel momento.
Mi ha subito ricordato l'infanzia, quando ho visto in TV il film "Il meraviglioso Mago di Oz".
Mi faceva tenerezza quel fantoccio con sembianze umane, avvilito dalla consapevolezza di non essere riuscito a spaventare le cornacchie, perchè egli non aveva un cervello.
Però, in fondo, un poco di saggezza era in lui, infatti quando Dorothy gli chiese: "Come fai a parlare, se non hai un cervello?" lui rispose "Non lo so... ma molta gente senza cervello fa tante chiacchiere"... ahahah!!
Credo che avesse ragione!


Così, in occasione dello Holiday Swap, ispirata dallo spaventapasseri visto nelle campagne di Firenze, ho voluto regalare alla mia compagna Karin, un oggetto che ricordasse l'estate.
Un simbolo della mia vacanza, il dolce, triste pupazzo, abbandonato nel mare di grano.
Eccolo qui, spero che vi piaccia!!!


Compleatamente imbottito di paglia, è vestito con una camicia a quadretti, e un paio di vecchi jeans.
Ho aggiunto le toppe colorate sui pantaloni sdruciti, la cintura di spago, e un piccolo fazzoletto intorno al collo.
Quasi 9 ore di lavoro, volevo che fosse perfetto...
Il tessuto con cui ho rivestito la testa, è stato tinto con il caffè!!
Ho persino comprato appositamente i pennarelli per i tessuti, per fare occhi e bocca...


Ho usato un pezzo di juta per fare il cappello.
Nella mia fantasia, dovrebbe essere un vecchio sacco di patate... ahah!
Nella base, ci sono rametti di origano, perchè ho pensato che così Karin avrebbe potuto sentire il profumo dell'Italia...


Mi sono talmente divertita a crearlo, che ne ho fatto un gemello!!
Questo ha una espressione un pò imbronciata, forse non è molto contento di stare sotto il sole!!


Ho voluto che fosse circondato solo di fiori, e quali sarebbero stati meglio dei girasoli??
Nella base, stavolta ho messo una piccola zucca, così potrebbe essere usato anche per un scena di Halloween...


Ora è nel mio Esty , in attesa che "Dorothy" lo porti a casa sua...

E per finire con un sorriso, questa sono io, travestita da spaventapasseri, a Carnevale del 2002.


Il pirata vicino a me, è mio figlio Riccardo, che oggi è talmente alto che mi guarda in testa... ahahah!!
Come passa il tempo!!!
A proposito!! Io sono ancora in attesa di ricevere il mio pacchetto per lo swap...

Oggi è San Francesco.
Ne approfitto per augurare Buon Onomastico a tutte le amiche, e gli amici, che portano questo bellissimo nome, e in particolare a mio marito!!!
Alla prossima!


lunedì 8 aprile 2013

L'arca di Noè

Nel racconto biblico, l'arca di Noè è una grande imbarcazione, costruita su indicazione divina da Noè per sfuggire al Diluvio universale, onde farvi scampare la specie umana e gli altri esseri viventi.
Un analogo racconto, nell'ambito dell'epopea di Gilgamesh, affonda le sue radici nella mitologia mesopotamica.
La Bibbia riporta che l'arca misurava 300 cubiti di lunghezza. 
Nell'antichità sono stati usati cubiti di misure diverse, ma tuttavia molto simili.
La maggior parte degli studi letteralisti concordano nell'attribuire all'imbarcazione una lunghezza approssimativa di 137 metri, lunghezza in ogni caso superiore a quella di qualsiasi natante in legno che sia mai stato storicamente costruito, fino alla fine del 1800.
Il protagonista del racconto biblico, che occupa il settimo e l'ottavo capitolo della Genesi, è Noè.
Incaricato da Dio di costruire un'arca per raccogliere tutti gli animali terrestri, all'inizio della catastrofe si rifugia all'interno dell'imbarcazione con la moglie, i figli e le loro mogli.
Per quaranta giorni e quaranta notti, la tempesta ricopre la superficie terrestre, fin sopra a tutte le montagne più alte.
Dopo quaranta giorni Dio fa cessare vento e pioggia, e le acque cominciano a ritirarsi dopo centocinquanta giorni. 
L'arca, sempre secondo il racconto biblico, si arena sul monte Ararat: Noè decide quindi di lasciare andare un corvo per capire se le acque si sono abbassate completamente. 
L'uccello però non fa più ritorno, così decide di impiegare una colomba.
La prima volta torna indietro perché non trova una superficie dove posarsi.
Al secondo tentativo fa ritorno, portando un ramo d'ulivo in bocca, a significare che la terra è nuovamente visibile.
La terza volta la colomba non torna, e Dio ordina a Noè di scendere dall'arca, mentre nel cielo appare uno sfolgorante arcobaleno, segno della nuova alleanza tra Dio e gli uomini.
(testi tratti da Wikipedia)

Ma perchè vi sto parlando dell'Arca di Noè???
Il 30 giugno 2012, quasi un anno fa, Kaisa ha organizzato un give away, nel quale si poteva vincere una Arca di Noè in miniatura... e con mia grande sorpresa, ho vinto io, nonostante i numerosi partecipanti. 
Fortunata me!!!
Purtroppo ho dimenticato di fotografare il prezioso premio, che oggi ho ritrovato casualmente in un cassetto, mentre mettevo in ordine la mia stanza di lavoro...
Ecco la bellissima Arca!!!


Con mia grande stupore, ho scoperto che la piccola Arca si apre e contiene all'interno coppie di animali, proprio come nel racconto biblico!
L'espressione di sorpresa sul mio viso, era tale e quale a quella che vedete stampata su questo grazioso bambino.


Non fate caso ai capelli disordinati del ragazzino, conto di portarlo presto dal parrucchiere a dare una sforbiciata... ahahah!!
Grazie Kaisa, mi piace moltissimo il tuo dono e ti chiedo scusa per questo enorme ritardo.


A proposito di Arca di Noè, vi mostro il mini libro che ho creato mesi fa, e ho dimenticato di pubblicare qui le foto...


Ma quante cose ho dimenticato di fare?? 
Evidentemente sto invecchiando... ahah!


Il mini libro è stato già venduto e ha raggiunto da molto tempo la sua destinazione.
Ma come sempre, se a qualcuno di voi dovesse piacere, non ha che da scrivermi e io sarò felice di fare una copia.
Trovate maggiori informazioni QUI

.... a proposito di Diluvio Universale, piove ancora lì da voi??
Qui oggi splende il sole ma fa ancora freddo, la primavera è ancora lontana, ahimè...
Speriamo che nel prossimo post vi possa dare buone notizie.
Mini abbracci!!


mercoledì 3 aprile 2013

Uova di Pasqua "Lindt Noccior"... il piacere del cioccolato, in scala 1:12!

Ciao a tutti!! come è andata la vostra Pasqua?
Io sono stata, per tre giorni di seguito, con i parenti stretti, fratelli, nipoti e... "compagnia bella"! ahah!!
Il tempo è stato clemente, e abbiamo mangiato tante cose buone, uovo di Pasqua compreso...
A prescindere dalla sorpresa all'interno dell'uovo, io credo che il vero piacere del fine pranzo di Pasqua, sia assaporare il cioccolato!!
Gustarsi ogni piccolo pezzetto e godere della sua "scioglievolezza" (per i non italiani, è una parola inventata dai pubblicitari, e significa che si scioglie nella bocca con piacere!)
Una volta all'anno ce lo possiamo permettere... vero??
Mi stavo chiedendo che tipo di cioccolato preferite... al latte? fondente? o con le nocciole??
Io preferisco il fondente, rigorosamente nero e leggermente amaro, magari con l'aggiunta di frutti, come scorzette di arancia, oppure con il peperoncino, come lo preparavano i Maya...
E a proposito di questo, lo sapete che i Maya chiamavano la pianta di cioccolato (Theobroma) con il termine "Kakaw"?
Il Cacao veniva miscelato con aromi di varia natura, tra cui il chili, che oggi è comunemente considerato il peperoncino messicano, da cui si ricava una salsa particolare con cui condire la carne. Il Cioccolato Messicano, mescolato con il chili, prendeva il nome di "ik al kalaw".
I Maya consideravano il cioccolato il "Cibo degli Dei", a tal punto che veniva consumato solamente da sovrani, nobili, guerrieri, sacerdoti. 
Non era la cioccolata conosciuta da noi in questi tempi, ma un infuso ottenuto direttamente dalla pianta del cacao, in cui venivano amalgamate erbe e spezie speciali. 
Probabilmente era una bevanda usata anche come offerta agli Déi, per ingraziarsi i favori e la benevolenza!
Se volete provare l'ebbrezza di questa magnifica bevanda, vi lascio la ricetta in fondo al post...
Ma ora invece, vi mostro le uova di cioccolato che ho preparato in scala 1:12.
Fra le tante varietà di uova di Pasqua, mi sono lasciata tentare da un particolare uovo della marca Lindt (una nota casa di cioccolato svizzero), il Noccior.
Una golosa tentazione nata dal perfetto e delicato equilibrio tra il goloso cioccolato Lindt e le croccanti Nocciole Piemonte IGP.


L’accurata selezione dei più pregiati ingredienti e la passione dei Maîtres Chocolatiers Lindt, sono gli attributi che rendono Noccior un autentico capolavoro. 
Un infinito piacere da assaporare, lasciandosi tentare dallo straordinario contrasto tra la morbidezza del cioccolato Lindt e la croccantezza delle migliori nocciole Piemonte IGP, finemente tostate.
Potete vedere il video di come questo magnifico uovo di cioccolato viene ricoperto da uno strato di nocciole, QUI...


Ho avvolto le mini uova nella pellicola trasparente, affinchè si potessero vedere le "nocciole" sulla superficie, e ho adornato con un bel nastro di organza, lucido e elegante.







Le ho posizionate su una base dorata, in modo che si possano mettere in bella mostra su un tavolo, o anche nella vetrina di un negozio di "alta pasticceria".


Mi sembra che siano venute abbastanza bene, io sono molto soddisfatta del risultato!
Voi che ne pensate?
Se qualcuno di voi volesse averle anche per sè, le mie uova di Pasqua Lindt sono disponibili nel mio Etsy.

Nel frattempo, ecco la ricetta della "cioccolata Maya":
Ingredienti per 500 ml di acqua: 
4 cucchiaini di cacao amaro purissimo, un pezzetto di peperoncino rosso fresco, 1 pezzetto di zenzero fresco, 1 pezzetto di stecca di cannella, 3 chiodi di garofano, zucchero di canna in tazza, se gradito.

Preparazione:
Potete sostituire l’acqua con il latte intero. Ma i Maya degustavano la cioccolata con l’acqua!
Portate ad ebollizione l’acqua, insieme al pezzetto di zenzero.
Quando l’acqua bolle, spegnete il fuoco e, lasciando lo zenzero a mollo, aggiungete la cannella, il peperoncino, i chiodi di garofano. 
Lasciate in infusione per 10 minuti.
Filtrate l’acqua, togliendo così le spezie.
Aggiungete il cacao setacciato e girate con vigore, fino a far sciogliere il tutto.
Portate nuovamente ad ebollizione, fate bollire per 5 minuti.
Lasciate intiepidire e versare nelle tazze, aggiungendo se gradite un paio di cucchiaini di zucchero di canna.

Provatela, e fatemi sapere se vi è piaciuta.
Se invece, volete provare la mia cioccolata in tazza, cliccate QUI... ahahah!
Alla prossima!

giovedì 7 marzo 2013

Uova di Pasqua

La Pasqua si avvicina, e io sono molto impegnata con diverse commissioni.
Perdonate se manco dalla blogosfera, vi leggo raramente, ma... vi tengo d'occhio!!! ahah!
In queste ultime settimane ho fatto alcuni libri, che vi mostrerò in un altro post...
Oggi, invece, vi faccio vedere le ultime cose che ho fatto, e di cui sono orgogliosa, perchè "qualcuno" le ha, persino, copiate!!
Che dire?? Non dico nulla, va bene così.
Che tristezza!! Diffidate delle imitazioni!!!
Mi sono state richieste delle uova di Pasqua, e per no fare le solite cose, ho pensato di riprodurre in scala 1:12, alcune uova che ho visto nella vetrina della pasticceria del mio paese.


Queste 4 uova sono presenti nel mio Etsy già da qualche giorno, spero vi piacciano!!




Le prime due sono state già vendute, ma come dico sempre, se c'è qualcosa che vi piace e che non trovate più nel negozio, scrivetemi, sarò felice di fare una copia a chi me lo richiederà.
Ci sono anche le nuove cartoline postali, per augurare Buona Pasqua anche nelle Dollhouses!!


Riproducono antiche cartoline vittoriane, e sono stampate fronte retro, come quelle vere...


"Qualcuno" copierà anche queste?? Chissà...
Spero di avere il tempo di aggiornarvi con le ultime novità, poco per volta.
Come sempre, mi sembra di essere in ritardo!!
Non dimenticate di votare per Otterine, in corsa per "The best blog on miniatures 2013"!!
Avete tempo fino al 19 marzo.
Trovate il link QUI, oppure nella colonna di destra di questo blog, dove ho aggiunto i link dei giveaway più interessanti che ho trovato oggi. Andate a dare un'occhiata.
Inoltre, vi segnalo una iniziativa simpatica, a cui potete partecipare gratuitamente.
Si tratta di mandare via email un disegno di un gatto, al blog http://mallittisblog.blogspot.it/ che sta raccogliendo 1001 immagini di gatti.
So che ci sono molte miniaturiste amanti dei felini, spero che molte di voi aderiranno alla raccolta.
Il disegno sarà aggiunto alla lista, semplicemente.
Non si vince nulla, ma se amate i gatti penso che vi farà piacere vedere pubblicato il vostro disegno.
Io ho mandato l'immagine che vedete in alto a questo post, l'ha fatto mio figlio Roberto quando era più piccolo. Fate partecipare i vostri bambini!!!
Forza, aiutiamo Mallitti a raggiungere il numero 1001.
Grazie!!
Per oggi è tutto.
Un abbraccio affettuoso a tutti, anche a chi mi vuole male...

venerdì 5 ottobre 2012

LA LUNGA ESTATE CALDA....


Sembrava finita, e invece il caldo asfissiante è tornato a tormentare le nostre serate per qualche giorno.
Io odio l'afa, ma soprattutto odio le zanzare, che col clima caldo infestano il mio giardino e entrano dalle finestre, malauguratamente lasciate aperte...
Mi sono lasciata ispirare dagli eventi, e ho creato con carta e cartoncino questo set anti zanzare.
Sperando che possa essere utile in qualche modo, ad alleviare il fastidio che insetti volanti arrecano anche nelle case di bambola.. ah ah!



La paletta è frutto di un bellissimo tutorial di Kris, il resto è venuto fuori dalla mia fantasia.


Le piastrine contro le zanzare sono un'ottimo rimedio, per evitare di cospargersi la pelle di unguenti maleodoranti e oleosi.

Dopo qualche giorno, finalmente abbiamo avuto un pò di fresco, e si spera che l'autunno si stabilisca definitivamente.
Ecco allora un modo per coccolarsi.
Una tazza di cioccolata calda, profumata e densa al punto giusto, per solleticare le papille gustative durante un pomeriggio, in alternativa al solito thè.


Anche in questo caso, come mia abitudine, ho riempito la scatola di vere bustine di cacao, miniaturizzate dalle originali.


E cosa c'è di meglio, di un pomeriggio trascorso a sorseggiare cioccolata calda, sfogliando un giornale?
Il "Corriere dei Piccoli" era un fumetto a colori per i bambini, supplemento illustrato, allegato un quotidiano italiano dei primi anni del 1900.


Mentre gli altri giornali che vedete, sono riviste che parlavano dei divi del cinema muto, il più noto tra tutti Rodolfo Valentino.


Bene, adesso abbiamo tutto l'occorrente per goderci un pomeriggio tranquillo, in totale relax...
In alternativa, si potrebbe giocare a Domino... ah ah!


Naturalmente potrete trovare maggiori dettagli nel mio Etsy.

... e lì da voi, fa ancora caldo???
Come trascorrete il pomeriggio di questa "lunga estate calda"??
Alla prossima!!



venerdì 6 luglio 2012

"NELLE SCATOLE PICCINE......

... Ci sono tante cose carine"!!
Per chi non parla italiano sembrerà una frase stupida, ma nella mia lingua ho fatto la rima...
Scusate, è il caldo che mi fa dire stupidaggini...  ah ah!!
Ho preso in prestito il nome del blog di Eleonora per mostrarvi la mia fatica di questi ultimi giorni.
La volontà di creare minis è tornata, peccato che il caldo afoso e insopportabile di questa settimana ha completamente esaurito le mie energie.
Così, accontentatevi di vedere solo queste piccole scatole.
La prima contiene un pò di posta, lettere, cartoline e un paio di foto antiche.
Ho immaginato di averla trovata sotto il letto, in una stanza che profuma di lavanda, come era la camera da letto di mia nonna....


Il coperchio della scatola raffigura una scarpa, non la trovate deliziosa??
Su tutta la superficie, ho delicatamente passato un velo di patina anticante, che rende tutte le cose affascinanti, e vagamente sporche, come se il tempo si fosse soffermato a baciare la scatola....
ehi, mi è venuta poetica questa frase!! ah ah!!


Ha il sapore di cose antiche, di inizio secolo, e un pò è anche shabby, con un pizzico di fantasia...
Uno spigolo del coperchio è appositamente strapazzato, per simulare l'uso continuo nel tempo.


Naturalmente, c'è anche la versione maschile!
Una scatola che non può mancare nel   pied-à-terre  di uno scapolo, ma nemmeno nella camera di un gentiluomo che ama ricordare i suoi peccati di gioventù!


La vecchia scatola di scarpe da uomo, contiene tutti i souvenir che un uomo può conservare gelosamente, magari sull'ultimo ripiano dell'armadio, molto in alto, così che sua moglie non possa andare a curiosare!


All'interno ci sono vecchie lettere d'amore, e foto erotiche!!!
Il bottino dei suoi viaggi a Parigi in gioventù.. ah ah!
E ancora, un sigaro da fumare di nascosto dal medico, che glielo ha vietato, e una vera conchiglia, proveniente da uno dei non meglio identificati Mari del Sud!!


La terza scatola invece, custodisce un gioco antichissimo, che probabilmente tutte noi, me compresa, abbiamo fatto da bambine, e che sicuramente ha divertito anche le nostre nonne.
Le bamboline di carta, comunemente conosciute in tutto il mondo come "Paper doll".


Quando ero molto piccola, mi divertivo tantissimo a ritagliare le figure delle bambole e a vestirle coi vestiti di carta, che dovevano avere rigorosamente le "alette" per poterli appendere alla spalle delle bamboline.
A volte si poteva anche colorare i vestiti a proprio piacimento.


Le "Paper dolls" si trovavano in edicola, in fascicoli, o all'interno di alcuni giornaletti specializzati, ma non ricordo più quali, ero troppo piccola!
So soltanto che sognavo di diventare una famosa stilista, da grande...
Questa, è una scatola che contiene modelli originali, risalenti al 1909.
Avrete notato che, anche in questo caso, ho strapazzato il coperchio...
Che posso farci? Mi piace "rompere le scatole"... ah ah!!


La seguente, invece, è la riproduzione esatta di una scatola di "Paper dolls" del 1940, circa.
Anche qui ho velato il coperchio con la patina, così l'immagine è leggermente ingiallita e sembra antica.


Come nella precedente, anche in questa scatola ho messo una bambolina che si regge in piedi da sola, un foglio di vestiti da ritagliare davvero, un paio di forbici, e qualche vestitino già tagliato, con le suddette "alette" per poter vestire la bambola.


Ho volutamente lasciato un foglio tagliato parzialmente, per fingere che sia stata la piccola abitante della casa di bambola a aver lasciato il lavoro a metà....
Entrambe le scatole, potrebbero essere esposte in una casa dove c'è la stanza di una bambina, per rendere la scena più realistica.


Allora, vi piacciono le mie scatoline?
Maggiori informazioni le trovate QUI

Ancora pochi giorni di pazienza, e chi si è iscritto al mio give away "Pinocchio", saprà se è stato baciato dalla fortuna.
Il sorteggio scade il 16 luglio.
Fate ancora in tempo ad aggiungervi alla lunga lista.
Basta essere in regola con le... regole!!
Oggi sono proprio in vena di frasi sceme... ah ah ah!!
A presto!!


CHE TEMPO FA???

DISCLAIMER

I miei lavori sono opera del mio ingegno e della mia creatività, dichiaro con la presente di non esercitare l’attività del commercio al dettaglio di detti articoli in forma professionale bensì di praticarla in modo sporadico (commercio occasionale) non soggetto quindi alla discipline commerciali contenute nel D. Lgs 114/98 il quale, viceversa, regola le attività di commercio in forma professionale e continuativa. Con la presente dichiaro quindi, ai fini dell’applicazione dell’art. 4 comma 2 lettera h del Decreto legislativo del 31 Marzo 1998 n. 114 di esporre e di porre in vendita, in maniera occasionale e saltuaria, prodotti che sono il risultato e l’opera della mia creatività ed ingegno, che rientrano quindi nell’art. 4 comma 2 del D. Lgs 114/98 e non essere obbligata, di conseguenza, ad iscrivermi in nessuno dei Registri (obbligatori per gli imprenditori commerciali professionali) presso nessuna Camera del Commercio del Territorio Italiano in relazione agli articoli trattati.

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