ciao!!

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benvenuto nel mondo dei sogni..

tutti abbiamo un sogno!! il mio è quello di realizzare tutto (o quasi) quello che vedo nella realtà in scala 1:12!!

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mercoledì 30 novembre 2011

LA BIBBIA

Recentemente, sono stata contattata da una simpatica signora del Texas, in America, che conoscendo la mia produzione di mini libri, ha fatto delle richieste piuttosto singolari.
Io, lo sapete, accetto volentieri le sfide, così mi sono messa alla ricerca e finalmente, dopo circa due mesi, sono riuscita a esaudire i desideri della mia amica.
Mi ha commissionato una Bibbia.
Ebbene, cosa c'è di strano?? Molti miniaturisti vendono Bibbie, direte voi....
Scusate, ma questa è una Bibbia molto particolare!


Si tratta della Bibbia di Gutenberg!!!
Per un attimo, calatevi nel periodo risalente alla fine del Medioevo.
La conclusione dell'età medievale ha  date diverse da paese a paese, corrispondenti alla nascita delle rispettive monarchie nazionali, e al periodo rinascimentale.
Una tra queste, è il 1453, anno che segna la fine della guerra dei cent'anni tra Inghilterra e Francia, la presa di Costantinopoli da parte dei Turchi Ottomani, e la comparsa del primo libro a stampa, cioè la Bibbia di Gutenberg.

"Realizzata a Magonza tra il 1452 e il 1455, sotto la responsabilità di Johannes Gutenberg e dei suoi soci, la Bibbia di Gutenberg si compone di due volumi in folio, di 322 e 319 fogli.
Riproduce il testo della Vulgata, la bibbia latina tradotta da san Gerolamo nel V secolo: l'Antico Testamento occupa il primo volume e una parte del secondo, che contiene anche tutto il Nuovo Testamento.
Una parte degli esemplari fu stampata su pergamena, un'altra su carta in fibra di canapa, importata dall'Italia.
Venduta per sottoscrizione, questa bibbia latina fu originariamente acquistata da istituzioni religiose, essenzialmente monasteri.
Su una tiratura di circa 180 esemplari, 48 si sono conservati fino ad oggi, e alcune pagine sciolte si trovano in alcune biblioteche, come quella del museo Correr di Venezia, o la biblioteca municipale di Colmar.
La maggioranza degli esemplari si trova in Germania.
In Francia, la Bibliothèque nationale de France ne possiede tre copie su pergamena, e la bibliothèque Mazarine una copia su carta. In Svizzera, la fondazione Martin Bodmer espone permanentemente il suo esemplare vicino a Ginevra.



Per collaudare la sua pressa da stampa, e i suoi caratteri mobili in lega metallica, Gutenberg cominciò, attorno al 1450, a comporre dei testi che riproduceva su pagine di carta, poi intraprese la stampa di piccoli libriccini, come la grammatica latina di Donato.
L'essenza della lavorazione è manuale. Per comporre ciascuna linea di testo, occorre selezionare a uno a uno i caratteri (in rilievo e invertiti), corrispondenti alle lettere delle parole, e posizionarli in una «forma» speciale, situata sul piano della pressa.
Una volta che tutte le linee sono state composte, la forma è ricoperta d'inchiostro, con l'aiuto di pennelli di crine di cavallo.
Si posiziona quindi una pagina di carta preventivamente inumidita, che una tavola di legno, la «platina», comprime sotto l'azione di una vite in legno.
Il numero di presse presenti nella tipografia di Gutenberg resta sconosciuto, ma la quantità delle pagine stampate lascia pensare che ne abbia utilizzate più di una.
Le presse erano manovrate da due operai, ed è possibile che la tipografia impiegasse fino a dodici operai, senza contare le persone impiegate per i caratteri, l'inchiostratura, la preparazione dei fogli di carta, la piegatura e così via.
La realizzazione di 180 copie della Bibbia durò tre anni, un periodo in cui un amanuense avrebbe portato a termine la riproduzione di una sola Bibbia.
Per comporre la Bibbia, Gutenberg copiò la scrittura detta gotica, utilizzata all'epoca per i testi liturgici, in particolare per i messali.

Adottò una dimensione dei caratteri simile a quella dei manoscritti di grande formato, utilizzati in particolare per la lettura a voce alta.
La Bibbia di Gutenberg assomiglia a un codice, e come nei migliori manoscritti, tutte le righe terminano allineate sul margine destro.
Oggi, stampatori e tipografi parlano di righe «giustificate» per designare questo allineamento.
Per ottenere la giustificazione, Gutenberg non utilizzò spazi di dimensione variabile fra le parole, ma distribuì segni di punteggiatura più o meno larghi, impiegò delle legature, e sostituì alcune parole con le loro abbreviazioni.


Lo spazio destinato alle rubriche e alle miniature, era lasciato in bianco.
Un miniatore, poteva essere incaricato dal proprietario di decorare il libro dopo la stampa.
Questa rifinitura era lasciata agli acquirenti, che potevano così scegliere artisti di loro fiducia, e decorazioni più o meno dispendiose.
La Bibbia a 42 linee del 1455 circa, è uno dei libri più costosi al mondo.
Il valore di un esemplare completo si aggira sui 10 milioni di dollari."
(testo da wikipedia)

Io ho avuto la richiesta di riprodurre i due volumi della bibbia di Gutemberg.
Immaginate il mio stupore?  
Naturalmente, il testo non è integrale!
Anzi, è decisamente limitato, in considerazione delle dimensioni dei mini libri, che in questo caso straordinario, misurano 3,8 x 2,8 cm, per rispettare le proporzioni con gli originali.
Ho selezionato solo le pagine, tra le più belle, con le decorazioni più ricche.
Inoltre, la copertina che ho arbitrariamente adottato, è decisamente diversa dall'originale.
Infine, mi sono presa la briga di aggiungere dei nastri all'interno, ad uso di segnalibro, come nei messali.
Invece, ho preferito non correggere le macchie di umido e di sporco, già presenti tra le pagine, perchè così mi sembra che i libri assumano un aspetto davvero antico.
Che vi sembra??
Mi sono appassionata molto a comporre questi due libri.
Per un pò, mi sono calata nei panni di un vero "miniatore", e ho immaginato di dipingere quei magnifici disegni che vedete.
Al confronto di questi immortali, grandissimi artisti, il mio "fare miniaturismo" mi sembra, adesso, così misero e insignificante.. ah ah!


La signora in America, che ha espresso questo desiderio, è una collezionista di testi sacri.
Così, ha gentilmente chiesto di realizzare per ella, anche altri libri antichi.
Questi che vedete di seguito:
La classica Bibbia, da tenere nel cassetto del comodino.


Una "Bibbia di Famiglia" del 1811, riccamente decorata con inchiostro oro...


... e arricchita da numerose immagini all'interno.


E ancora, una Bibbia antichissima, risalente al 1738, denominata "Biblia Sacra", tradotta da una precedente edizione del 16° secolo...


 ... alla quale, naturalmente, ho "strapazzato" le pagine, per ottenere un aspetto decisamente "vissuto"...


.... penso che sarebbe carina da mostrare in un antico castello, oppure in una vecchia cappella, non trovate?


Ringrazio moltissimo la mia amica Sandra, che mi ha dato la possibilità di conoscere queste edizioni così particolari e antiche, del libro più stampato e letto al mondo, che personalmente non conoscevo!
Così adesso, io posso  onestamente affermare che l'hobby del miniaturismo porta a conoscere molte cose, che normalmente ignoriamo.... alla faccia di chi pensa che noi "giochiamo ancora con le bambole".. ah ah ah!!

Questi esemplari di mini libri sono in volo per il Texas, ma naturalmente, se qualcuno di voi fosse interessato, mi scriva e io sarò felice di mettere una copia a disposizione nel mio Etsy.

Cambiando argomento, ringrazio coloro che mi hanno già mandato le foto per lo "Swap di Natale".
Siete tutti bravissimi!!!
Per chi, per pura curiosità, volesse leggere il "regolamento del gioco", può vedere QUI
Invece, per i partecipanti che volessero conoscere il proprio partner, leggere QUI.
Ricordo che i pacchetti devono essere spediti entro il 3 dicembre, e che NON potete pubblicare le foto delle vostre creazioni sul vostro blog!!
Anzi, per chi non lo avesse ancora fatto, mandate la foto a me (una sola, per favore)
katiamilella@tiscali.it
io la pubblicherò insieme a tutte le altre, in un unico post, dopo Natale.
Grazie!!

Avrei molto altro da raccontarvi e da mostrare: acquisti fatti recentemente, doni ricevuti, un annuncio importante... ma si è fatto tardi, ne parliamo nel prossimo post...
Un abbraccio caloroso a tutti!!

martedì 22 novembre 2011

CHRISTMAS SWAP 2011 - ABBINAMENTO DEI PARTNERS

Ci siamo, anche quest'anno, avete risposto numerosi al mio gioco natalizio, lo "Swap di Natale 2011".
Per chi non avesse mai partecipato, lo "Swap Internazionale di Natale" consiste nel scambiare piccoli doni, in giro per il mondo, e avere l'occasione di conoscere nuovi amici.
Regola prima, è creare con le proprie mani una miniatura in scala 1:12.
Il tema, naturalmente, è il Natale.
Una sola mini da spedire, una sola mini da ricevere, ai partner che il fato ha designato, attraverso la manina di mio figlio Roberto.
Una sola mini... si fa per dire... chi volesse essere generoso, può fare più di uno, naturalmente!!

Voglio prima di tutto ringraziare tutti voi, che avete aderito con entusiasmo a questo gioco, che ormai sembra divenuto un appuntamento al quale non si può rinunciare..
Che Natale sarebbe, senza "Christmas Swap"?? ah ah!
Auguro che tutti possiate divertirvi, nel creare le vostre minis, e di provare gioia nel dare, e nel ricevere.


Ma eccoci al momento più emozionante del gioco, l'abbinamento dei partners!!
Rullo di tamburi......

Heather > Eliana > Patrizia > Drora's minimundo > Alicia > Craftland > Ingrid > Teruka > Jackie > erika > Fabiola > Maru > Doortje > by Sonya > Lena > SaMiRa73 > Mali > Maria Ireland > Pepi > dale's dreams > Flor > Phred > cristina diego > maria > Kaisa > Eva > pivva > otterine > rosanna > Contrastes-Rosa Mª > Linda > Sonja > Miniatures by Natalia > M Carmen Casanova > Basketcase Miniatures > Ana > Miniature Patisserie Chef > cockerina > PAKY > kibbygirl > Art Craft Land > Marian > Puppenstubennostalgie > ANTONIA > Heather

Cliccate sui link, e troverete il blog del vostro partner.
Ciascuno di voi, deve spedire il proprio dono al nome successivo al vostro, e riceverà un dono dal nome precedente... facile, vero?
Scrivete una mail, o un messaggio, al vostro partner, e chiedete l'indirizzo a cui spedire il vostro pacchetto.
Ricordate di fare una foto delle vostre minis, PRIMA di spedire il pacchetto, e di mandare a me, via email katiamilella@tiscali.it
Tutti, ESCLUSO il mio partner, Pei Li, ovvio... ah ah!!
Io raccoglierò le foto nel mio archivio, e le pubblicherò in un unico post, dopo Natale.
Naturalmente, evitate di pubblicare la vostra foto sul vostro blog, e di farla vedere al vostro partner destinatario!!
Voi lo potrete fare, ma dopo Natale.
Non vogliamo certamente rovinare la sorpresa, vero?
Ricordate di spedire il pacchetto possibilmente ENTRO il giorno 3 dicembre, così che esso possa essere recapitato, anche in capo al mondo, in tempo per Natale!
Chi vuole, può spedire anche prima, se il suo pacchetto fosse già pronto.

Chi partecipa per la prima volta, sappia che in alcuni Paesi si pagano le spese doganali, purtroppo!!
Quindi consiglio di NON scrivere il "valore" del pacco, ma piuttosto riportare la dicitura "dono".. Questo per evitare spiacevoli disguidi all'ufficio postale. Grazie!
Chi riceve il pacchetto prima di Natale, dovrà avere MOLTA pazienza, e attendere la Notte Santa, per poterlo aprire!!
... E non fate i furbi, che Babbo Natale vi vede!!! ah ah ah!

Credo di avere detto tutto, e spero che sia tutto chiaro!
In caso contrario, scrivete a me, cercherò di aiutare come posso.
Bene, siete pronti?? Il gioco comincia adesso, buon divertimento a tutti!!

lunedì 14 novembre 2011

INTERNATIONAL "CHRISTMAS SWAP" 2011!!!

Tra un libro e l'altro, un acquazzone e un raffreddore, i giorni stanno passando, e mi rendo conto che Natale è vicino... Fin troppo vicino!!
Così, prima di essere in ritardo (come mio solito), vorrei lanciare il nuovo....

 International "Christmas swap 2011"!!


Molti di voi sanno già di cosa si tratta, e spero che torneranno a giocare, anche questa volta.
Per chi non avesse mai partecipato, invece, e volesse iscriversi adesso, spiego brevemente che lo "swap internazionale" consiste nel creare una mini da spedire a un solo partner di gioco, e ricevere una mini da un altro partner.
Il compagno di gioco, a cui spedire, o da cui ricevere, potrebbe essere all'altro capo del mondo!
L'abbinamento dei partners sarà fatto per estrazione.
Si formerà così una catena di partecipanti, in cui il primo della lista, spedirà al secondo, e via via...
Al contrario, riceverà il dono dal suo precedente.
Spero che sia tutto chiaro.

Le regole per partecipare sono sempre le stesse:
- essere seguace di questo blog. Se non lo sei, iscriviti adesso, la partecipazione è gratuita.
- per partecipare, devi avere un tuo blog. Non sono ammessi partecipanti Anonimi, mi dispiace!
- creare una mini con le proprie mani. Il tema, naturalmente, è il Natale.
- prima di spedire il pacchetto, fare una unica foto delle minis create, e mandare a me via email, a katiamilella@tiscali.it.
Io pubblicherò tutte le vostre foto in un unico post, dopo Natale, così da non rovinare la sorpresa a chi riceverà il vostro dono.
A tale scopo, vi prego di NON publicare le foto sul vostro blog, grazie!
- tutte le minis dovranno essere spedite, entro e non oltre, il 3 dicembre, per consentire a tutti di ricevere il pacchetto entro Natale.
- i partecipanti possono prelevare l'immagine qui sopra, da pubblicare sul proprio blog, con un link a questo post.
Divulgate la notizia. Più siamo, più il gioco è divertente!
Liberate la fantasia, e create il vostro dono con la tecnica che più preferite: Fimo, legno, feltro, ricamo, ceramica, cartoncino, ecc.
Potrà essere un arredo per la casa, o palline per l'albero di Natale, candele, angeli...
Oppure, qualcosa da mettere sotto l'albero, come giocattoli, o altri doni...
Ma potrebbe essere anche un dolce, o un alimento che abitualmente mangiate a Natale...
O perchè no, un centro tavola, una ghirlanda, oppure una tovaglia... decidete voi!
Unico obbligo, è che sia una miniatura in scala 1:12.
Naturalmente, se il vostro partner ha una casa in stile vittoriano, per esempio, evitate di mandare una miniatura in stile moderno, o viceversa....
Vi consiglio di andare a guardare nel blog del vostro partner, quindi, per essere certi di fare un bel regalo di Natale!
Saprete il nome del vostro partner tra una settimana, quando avrò fatto il sorteggio e l'abbinamento, grazie alla mano innocente di mio figlio Roberto.
Se vuoi partecipare, lascia un commento qui sotto.
Hai tempo fino al 21 novembre.
Ma pensaci bene, prima di lasciare la tua adesione, perchè dopo non puoi più tirarti indietro!! 
Potresti rovinare la sorpresa di Natale al tuo partner, e non è una cosa carina da fare, vero?

Bene, spero che sia tutto chiaro.
Chi vuole giocare con me???

giovedì 10 novembre 2011

IL PICCOLO PRINCIPE

Qualche tempo fa... ehm... "molto" tempo fa... ho avuto uno scambio con Nina Minimumm.
Quella cara ragazza, mi ha mandato un minuscolo completo di maglia, che potete vedere QUI.
In cambio, io le avrei mandato un libro, a sua scelta.
Ebbene, Nina ha scelto il libro che ella ama più di tutti, "Il Piccolo Principe"...
Devo essere sincera, tra i tanti libri che ho letto nella mia vita, questo davvero no lo conoscevo!!
Mi scuso cento e mille volte, e mi copro il capo di cenere... perdonatemi!
Sono quindi molto grata a Nina, per avermelo segnalato.


"Il piccolo principe" (Le Petit Prince), è l'opera più conosciuta di Antoine de Saint-Exupéry. 
Pubblicato il 6 aprile 1943, da Reynald & Hitchcock in inglese, e qualche giorno dopo in francese, è un racconto molto poetico che, nella forma di un'opera letteraria per ragazzi, affronta temi come il senso della vita, e il significato dell'amore e dell'amicizia. 
È fra le opere letterarie più celebri del XX secolo, e tra le più vendute della storia: è stato tradotto in più di 220 lingue e dialetti, e stampato in oltre 134 milioni di copie in tutto il mondo!!
In un certo senso, costituisce una sorta di educazione sentimentale. 

L'opera, sia nella sua versione originaria, che nelle varie traduzioni in decine di lingue, è illustrata da una decina di acquerelli dello stesso Saint-Exupéry, disegni semplici e un po' naïf, che sono celebri quanto il racconto.


Gli stessi disegni sono stati utilizzati per creare le copertine del libro. 
Ad oggi, ne sono state stampate ben 657.789 differenti rielaborazioni.


Il racconto è dedicato al bambino che fu Léon Werth, amico dell'autore, il quale qualche mese più tardi scrisse d'essersi pentito, e che avrebbe dovuto dedicarlo alla moglie Consuelo Suncín (1902-1979).
L'autore lo scrisse negli Stati Uniti, mentre abitava nella "Bevin House" di Asharoken, Long Island, NY.
(testo da Wikipedia)


Il mio libro mini, riproduce in scala 1:12 le prime quattro edizioni: inglese, francese e tedesca del 1943, e italiana del 1949.
Molto presto, conto di poter produrre lo stesso libro in altre lingue, se mi viene richiesto.
Contiene il testo completo, con le illustrazioni dell'autore, per un totale di 42 pagine.
Ha la copertina rigida a colori ecru, e la sovracoperta, nel disegno originale.
Entrambi, hanno il titolo anche sul dorso.
Le dimensioni del libro sono: 2,2 cm x 1,70 (1cm = 0,39 pollici).
Ho voluto fare una cosa carina, così insieme al libro, si riceverà l'autografo dello scrittore Antoine de Saint-Exupery.


Spero vi sia piaciuto...
Chi volesse comprare una copia di questo libro, può vedere nel mio Etsy, grazie!

Nel frattempo, Nina riceverà la versione in tedesco, che mi ha richiesto tempo fa...


Grazie Nina, per la tua infinita pazienza!!
Chi ha ricevuto un dono da me, purtroppo, sa che sono lenta come una lumaca, ma prima o poi, ci arrivo.. ah ah!!
Alla prossima!!


martedì 8 novembre 2011

AIUTIAMO I BAMBINI DELLA LIGURIA


Come molti di voi avranno visto in TV, nei giorni scorsi una pioggia di proporzioni smisurate, ha distrutto molti paesi della Liguria.
Molte persone hanno perso la loro casa, altri hanno perduto amici, parenti...
Un disastro che ha toccato il cuore a noi tutti.
Purtroppo non si può fare molto per arginare le forze della natura, ma possiamo fare qualcosa per alleviare le sofferenze di questa gente, che ha vissuto momenti di terrore.
La "Cooperativa Gulliver", si prendeva cura di anziani, disabili e bambini.
Questi ultimi erano accolti in due case-famiglia, due Comunità educative in cui i ragazzini, già tanto provati dalla vita, potevano trovare calore e speranza per il loro futuro.
Le frane e l'alluvione nella zona di Rocchetta Vara (Sp), hanno reso pericolanti ed invivibili le strutture, trascinato via auto e pullmini per i trasporto di bimbi e disabili, spazzato via abiti, giocattoli e scorte di cibo.
Paola e Fiorella, le responsabili della Cooperativa, hanno messo al sicuro i bambini, di notte, prima guadando un fiume e poi con gli elicotteri, quindi sono tornate lassù per ricostruire, per dare ai bimbi una speranza.



Patrizia del blog la Melagranata ha lanciato una bellissima iniziativa: pubblicare tante ricette, per i piccoli delle case famiglia, così che Paola e Fiorella possano stamparle e venderle, e in questo modo raccogliere i fondi necessari alla ricostruzione.
Ora, io metto a disposizione tutte le ricette del mio blog di cucina, sperando che qualcuno di voi voglia seguire il mio esempio, e donare una ricetta per aiutare i bambini della Liguria.
Chi volesse aderire, non deve fare altro che scrivere la propria ricetta sul suo blog, e lasciare un commento nel blog di Patrizia.
Oppure, mandarla via email a melagranata@gmail.com entro il 30 Novembre, così da creare la raccolta entro Natale! E chissà, forse anche a far trascorrere un Buon Natale ai bambini delle case-famiglia!
Chi invece non ha ricette, può mandare un contributo in denaro, seguendo i dati sottostanti.


Sono benvenuti anche abiti, giochi, e materiale di cancelleria. 
Scrivete a melagranata@gmail.com e vi daranno l’indirizzo del deposito, dove saranno depositati i doni.
Grazie infinite!!
.... e mi raccomando, passa parola!!



lunedì 31 ottobre 2011

IL SIGNIFICATO DI HALLOWEEN


Halloween o, piu arcaico, Hallowe'en indica la vigilia della festa di Ognissanti, cioè il 31 ottobre.
Il nome deriva dalla contrazione del nome medievale “All Hallows' Eve”, dove Hallow è l’antico termine per Santo, e Eve significa vigilia.
La contrazione può derivare anche da “All Hallows' Even” in cui Even significa sera, visto che nella tradizione cristiana, il giorno di festa comincia con il vespero (tramonto) della vigilia.
Il nome divenne in seguito Hallows’Even e poi Hallow-e’en e quindi Halloween.


La celebrazione della festa di Ognissanti, istituita da Papa Bonifacio IV nel 610, veniva celebrata il 13 maggio, come la festa di tutti i Martiri.
La celebrazione al 1° novembre risale all’VIII secolo, quando Papa Gregorio III spostò la data, allo scopo di sovrapporre la nuova festività, alla festa di Samhain, una sorta di Capodanno, che separava il periodo estivo da quello invernale, con riferimenti anche al culto dei morti, festeggiata nei paesi celtici.
Le popolazioni tribali celtiche, usavano dividere l'anno in due parti in base alla transumanza del bestiame. 
Nel periodo fra ottobre e novembre, preparandosi la terra all'inverno, era necessario ricoverare il bestiame in luogo chiuso per garantirgli la sopravvivenza alla stagione fredda.
In irlandese antico, Samhain significa infatti "fine dell'estate".
Samhain si trovava in un punto fuori dalla dimensione temporale, che non apparteneva né all'anno vecchio, e neppure al nuovo.
In quel momento, il velo che divideva i morti dalla terra si assottigliava, ed i vivi potevano accedervi.


Secondo altre fonti, fu invece Sant'Odilone di Cluny, che nel 1048 decise di spostare la celebrazione cattolica all'inizio di novembre, al fine di spodestare il culto di Samhain, ancora molto popolare. 
Quell'anno, l'Ognissanti fu spostata dal 13 maggio al 1 novembre, per dare ai cristiani l'opportunità di ricordare tutti i santi e, il giorno dopo, tutti i cristiani defunti (Commemorazione dei Defunti).
Dal 1630 al 1640 si ebbe una recrudescenza di proibizionismo, quando la Chiesa Inglese, in quel periodo di stampo Puritano, fece in modo di far sopprimere ogni tradizione di tipo pagano, rimasta legata a Ognissanti, e alla sua vigilia.


Poiché la figura dei santi è tipicamente cristiana, quindi posteriore alla religione druidica, un etimo fantasioso nato tra i cultori del Neopaganesimo fa derivare la parola da "All allows even", cioè "la sera in cui tutto è permesso", inclusa la credenza che i defunti escano dalle tombe per far visita ai vivi.
L'improbabilità di questa etimologia risiede nel fatto che la parola Halloween è attestata per la prima volta in epoca molto recente, nel XIX secolo, esclusivamente negli U.S.A.
Negli Stati Uniti le diverse tradizioni legate alla festa di Ognissanti confluirono, fino ad arrivare alle consuete moderne celebrazioni.
Fu la massiccia immigrazione irlandese del XIX secolo, a portare nel nuovo mondo la tradizione di Halloween. Qui però trovare le rape adatte ad essere scavate era più difficile e quindi queste vennero sostituite con le zucche.


Nell'Epoca Vittoriana, furono gli strati più elevati della società ad impadronirsi della festa.
Era di moda, negli Stati Uniti, organizzare feste, soprattutto a scopo benefico, la notte del 31 ottobre. Era necessario eliminare i collegamenti con la morte, ed amplificare i giochi, e la parte scherzosa della festa.
Già nel 1910, le fabbriche statunitensi producevano tutta una serie di prodotti, legati unicamente a questa festa.
Prende in questo periodo la connotazione di "notte degli scherzi" o "notte del diavolo", durante la quale ci si abbandonava all'anarchia, ed erano ricorrenti gli atti di vandalismo, fino al punto da ritenere opportuno l'annullamento della festività. 


Con la Seconda guerra mondiale, si fece leva sul patriottismo americano, e la festa servì a tenere alto il morale delle truppe.... ed il vandalismo degli scherzi di peggiore specie, venne eliminato.
Terminato il conflitto mondiale i bambini si impossessarono della festa, anche grazie alle aziende, che dedicarono a loro tutta una serie di costumi, dolci e gadget, trasformando la festa in un affare commerciale. L'aspetto pedagogico e di monito, rappresentato dal mondo dell'oltretomba e dal Diavolo, ne è divenuto l'aspetto preponderante e sostanzialmente ludico, facendo perdere l'originale significato.

I Celti non temevano i propri morti, e lasciavano per loro del cibo sulla tavola, in segno di accoglienza per quanti facessero visita ai vivi.
Un'usanza, peraltro, sopravvissuta anche in alcune regioni dell'Italia settentrionale ed in parte della Puglia e Basilicata.
Da qui pare, l'usanza del "trick-or-treat" (in italiano "dolcetto o scherzetto?"). 
Oltre a non temere gli spiriti dei defunti, i Celti non credevano nei demoni, quanto piuttosto nelle fate e negli elfi, entrambe creature considerate però pericolose: le prime per un supposto risentimento verso gli esseri umani; i secondi per le estreme differenze, che intercorrevano appunto, rispetto all'uomo. 


Secondo la leggenda, nella notte di Samhain, questi esseri erano soliti fare scherzi anche pericolosi agli uomini, e questo ha portato alla nascita, e al perpetuarsi di molte altre storie terrificanti.
Si ricollega forse a questo, la tradizione odierna e più recente per cui i bambini, travestiti da streghe, zombie, fantasmi e vampiri, bussano alla porta urlando con tono minaccioso: "Dolcetto o scherzetto?".
Per allontanare la sfortuna, inoltre, è necessario bussare a 13 porte diverse.


Intagliare delle zucche con volti minacciosi, e porvi una candela accesa all'interno, è il tradizionale rito di Halloween.
Queste zucche si chiamano "Jack-o'-lantern" perché traggono origine dall'omonima leggenda irlandese, tipica di questa ricorrenza.

La leggenda racconta che il fabbro "Stingy Jack", ubriacone e dissoluto, vendette l'anima al Diavolo per pagare i suoi debiti di gioco.
Incontrato il Demonio la sera di Halloween, Jack gli offrì da bere. Questi accettò, per poi poter riscuotere il dovuto.
Jack però sfidò il Diavolo, dicendo che dubitava che potesse trasformarsi in qualsiasi cosa volesse.
Il Diavolo si trasformò in una moneta che avrebbe pagato la bevuta, e gli eccessi, di Jack.
Il fabbro però fu lesto a mettere la moneta in tasca, assieme ad una croce d'argento che possedeva, impedendo così al Diavolo di ritrasformarsi.
Jack si accordò con il Diavolo perchè lo lasciasse in pace per un anno, con il proposito nel frattempo di cambiare vita e redimersi.
Il Diavolo accettò, ma Jack lasciò trascorrere il tempo senza ravvedersi, e senza curarsi della moglie, dei poveri e andare in chiesa, come si era proposto.
Quando l'anno successivo, al giorno di Halloween, il Diavolo si presentò, Jack riuscì ancora a beffarlo, riuscendo a fare con lui un patto che prevedeva che non l'avrebbe preso per dieci anni.
Però l'anno seguente Jack morì.
Rifiutato dal Paradiso, si presentò all'inferno, ma anche qui il Diavolo, in base al loro patto lo rifiutò.
Quando Jack si allontanò dalla porta dell'inferno, il Diavolo gli scagliò un tizzone ardente, che Jack pose dentro una rapa cava, per farsi luce nel suo eterno vagare alla ricerca di una dimora. 


Questa leggenda irlandese voleva far meditare, specie i più piccoli, sulla condotta di vita, e quanto fosse brutto il vagare nelle tenebre (reali e simboliche).
Divenne tradizione scavare le zucche, e illuminarle all'interno con una fiamma, per esporle di notte.


(Testo wikipedia, immagini del web)

Inquietante, vero?
Spero di non avervi spaventato troppo, con questo post!!
Ci tenevo a conoscere meglio la storia di questa festa, poichè stasera mi toccherà regalare caramelle, a tutti i bambini che busseranno alla mia porta...
E se no lo faccio, mi aspetto una serie di scherzi........terrificanti!!!! AAAAARRGGGGHHHH!!!!!!!

FELICE HALLOWEEN A TUTTI!



giovedì 20 ottobre 2011

AUTUNNO...

Anche nella mia baita, è autunno!
In questi giorni, sono stata impegnata a arredare il salotto.
Prima, era così:


Adesso, invece, è così:


Come potete vedere, ho spostato i mobili, ho aggiunto piccoli oggetti decorativi, ho sistemato le nuove sedie intorno al tavolo...

Poi ho pensato... e se vengono ospiti, e hanno freddo?
Così, ho tagliato la legna da mettere nel caminetto...
Quando collegherò l'impianto elettrico, una piccola luce rossa simulerà il fuoco acceso!
Le due anatre di legno, sul bordo del caminetto, sono un fortunato acquisto, che ho fatto su Etsy.


Di fianco al caminetto, ho appeso il quadro dipinto a mano da Lyssa.
Rappresenta la mia baita, nella val di Fassa, tra le Dolomiti, il luogo in cui io vorrei vivere in scala 1:1...
Sullo sfondo, si vede il monte Vernel, e il ghiacciaio della Marmolada!


Ho appeso la ghirlanda che mi mandò Lisette a Natale, e preparato la teiera, per gli eventuali ospiti...
Sì, lo so che all'interno della ciotola col mio nome ci sono dei macarons... ma qualcuno ha suggerito che Franz potrebbe averli comprati, quando è stato in vacanza a Parigi!! ah ah!!


Non fate caso al vecchio divano.
Appena sarà possibile, verrà sostituito con un altro, molto più bello!!!
Il tavolino al centro del tappeto, con i bellissimi intarsi sul bordo, è uno dei miei ultimi acquisti, e ne sono felicissima!
Perchè, finalmente, ho trovato un mobile che non è shabby, nè in stile vittoriano, e neppure francese!!
Ma è un semplicissimo tavolino di legno, per una casa di legno, in mezzo al bosco...


Sul piano del tavolino, c'è anche una pipa, nel posacenere di ottone!
La piccola statuetta di gesso, sul cassettone verde, è un regalo ricevuto da Sandra.
Nella credenza, ho sistemato le ciotole ricevuto in dono da Rosanna, e Sonya...


.... e sopra la credenza, ho messo due boccali per la birra, in peltro.
Spero di riuscire a trovarne altri, per la mia collezione!


Finalmente sono arrivate le nuove sedie!!!
Io adoro quel piccolo cuore, intagliato sulla spalliera!


Cosa ne pensate, di questa nuova sistemazione del salotto, rispetto a quella precedente??
Io preferisco avere il tavolo sotto la finestra, come ho visto spesso nelle "stube" in montagna.
Ho preso ispirazione da queste foto trovate in rete:




Belle, vero??
Io penso che un posto così, è accogliente, romantico, e caldo... soprattutto in autunno!!
Ho trovato anche un bel lampadario, da appendere sulla zona pranzo, e dovrò anche cucire le tende, e il materassino sulle panche, ma piano piano, vedrete che riuscirò a finire...

Anche al piano superiore, in mansarda, ci sono novità!
Comincia a fare freddo davvero, queste sere... è meglio indossare un golfino!
Questo bellissimo completo, colore rosa antico, me lo ha mandato Doortje, per uno swap.
Doortje ha messo in palio la gonna e il maglioncino, tempo fa, per un give away, ma non ho vinto io...
Desideravo tanto avere questo completo, perchè da bambina ne avevo uno uguale, in scala 1:1!!
Io ho aggiunto solo lo spillone sulla gonna, come in un vero kilt.


Insieme al vestito, ho ricevuto anche questo minuscolo quadretto di legno, dipinto a mano.
Sembra una "fetta" di ramo di albero...
Non trovate che sia perfetto, per la mia cameretta?


Come avrete notato, ho sostituito il letto di ferro bianco, troppo "francese", con questo nuovo di zecca, in vero legno.

Ma.... sento un rumore fuori... cosa sarà??
Ooooh! Un tenerissimo, piccolo Bamby, con la sua mamma!!!!
... si saranno persi, o sono venuti qui in cerca di cibo???
Il loro manto è così morbido e vellutato!!!


Vado a prendere un pò di cibo... per caso, sapete cosa mangiano i cerbiatti???

CHE TEMPO FA???

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