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benvenuto nel mondo dei sogni..

tutti abbiamo un sogno!! il mio è quello di realizzare tutto (o quasi) quello che vedo nella realtà in scala 1:12!!

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martedì 6 settembre 2011

IL TRULLO

Vi ho già parlato dei trulli, qualche tempo fa, ricordate??
Ebbene, stavolta vorrei andare un pò più nel dettaglio, quindi sedetevi comode, e prendete una tazza di thè... ah ah!

I trulli (dal greco tardo τρούλος, cupola) sono antiche costruzioni in pietra a secco coniche, di origini protostoriche, tipiche ed esclusive della Puglia centro-meridionale.


Nonostante nelle zone di sviluppo dei trulli, si rinvengano reperti archeologici di epoca preistorica, o fondazioni di capanne in pietra risalenti all'età del bronzo, non esistono trulli particolarmente antichi.
Questo sarebbe giustificato dal fatto secondo cui, piuttosto che provvedere alla riparazione dello stesso, in caso di dissesto, si preferiva abbatterlo e ricostruirlo, per motivi economici, riutilizzandone il materiale.
I trulli più antichi di cui ci resti traccia oggigiorno, sono stati costruiti nel XVI secolo a ridosso dell'altopiano pugliese della Murgia.


Il trullo presenta una forma approssimativamente circolare, sul cui perimetro si imposta la muratura a secco di spessore molto elevato.


Questa soluzione, purtroppo restringe enormemente gli spazi interni.
Ma c'è un vantaggio!
La quasi totale assenza di aperture, ad esclusione della porta d'ingresso.... 


...e, raramente, di un piccolissimo foro in alto, dotato di finestrino, che garantisce il ricambio di aria.... 


consente di conservare il calore all’interno, durante l'inverno, e le giornate più fredde.
Mentre in estate conserva il fresco, che le murature stesse hanno accumulato durante la stagione fredda, e che cederanno a poco a poco, fino alla seconda metà del mese di agosto.
Il tetto del trullo è costituito da una serie concentrica di lastre orizzontali, disposte a gradini rientranti sempre più, man mano che si va verso l'alto, in cui ogni giro completo è staticamente in equilibrio con quelli inferiori.
Questo strato interno di lastre calcaree di maggiore spessore, dette "chianche", è completato da quello esterno, costituente il vero e proprio tetto, formato da lastre più sottili, dette "chiancarelle". 
In questo modellino in scala, potete vedere i due strati di tetto.


La città di Alberobello, avendo un intero quartiere, coincidente con il centro storico cittadino, edificato integralmente con queste costruzioni, rappresenta a tutti gli effetti la "Capitale dei Trulli".
I Trulli di Alberobello sono stati dichiarati Patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO.


I trulli venivano soprattutto utilizzati dai pastori, come ricoveri temporanei, e dagli agricoltori come depositi di attrezzi, oltre che come riparo da improvvisi eventi meteorici. 


I letti (generalmente semplici pagliericci poggiati sul pavimento) erano collocati in alcove ricavate in nicchie, generate per gemmazione dalla muratura del trullo principale, e separate da questo tramite tende, che sopperivano, dati gli spazi angusti, alla funzione delle porte.


Alcuni trulli sono di fattura molto pregiata, e non si esclude che in talune epoche, possano aver rivestito ruoli importanti nella difesa del territorio dalle incursioni saracene.
Altri invece, sono molto più semplici.
Dal punto di vista dell'utilizzo degli spazi interni, il trullo è nato con un solo piano abitabile, quello terreno.
Tuttavia, per un migliore utilizzo degli angusti spazi, man mano che le famiglie crescevano, spesso si ricorreva alla soppalcatura di uno o più vani, allo scopo di allocarvi i giacigli per i figli, oppure di adibirli a ripostigli celati allo sguardo dei visitatori occasionali.


Alcune travi di legno, disposte trasversalmente in alto e tuttora visibili in alcuni trulli, non hanno mai avuto funzioni strutturali, ma hanno assolto piuttosto la funzione di appendere vivande, provviste, stoviglie, attrezzi... 


... in modo tale da tenerli ben sollevati da terra, soprattutto quando il pavimento era ancora in terra battuta, e veniva spesso condiviso, con grande promiscuità, da persone e animali domestici.


Lo spazio davvero ristretto, e la poca luce proveniente da quella che spesso era l'unica apertura, l'uscio dell'ingresso, ha determinato l'adozione di un accorgimento elementare, ma efficace, per dare agli ambienti profondità e luminosità allo stesso tempo: l'utilizzo di mobili dotati di almeno uno specchio (a tutta altezza, o come specchiere su credenze), collocati esattamente in posizione frontale all'entrata di ciascun trullo.


Si pensa che, in origine, i trulli fossero stati ideati in questo particolare tipo di modalità costruttiva, per evadere il pagamento delle tasse sulle case. 
Ci sono varie teorie in proposito. Una di queste, afferma che i Trulli venivano usati per comunicare mediante segnali di fumo, l'arrivo di eventuali controlli.
In quel caso, venivano letteralmente scoperchiati, in attesa di essere ricostruiti, una volta passato il pericolo.
Una diceria popolare vuole che, nell'approssimarsi della venuta del padrone, che chiedeva il pagamento del dazio per la residenza nel terreno, ai contadini bastasse tirare via una sola pietra, per far crollare tutta la costruzione, facendo apparire il tutto come un semplice cumulo di pietre....
(testo tratto da wikipedia )

ah ah!! Furbi i contadini, vero??
Quando ho descritto le mie vacanze a Ostuni, mostrando le foto dei Trulli di Alberobello, mai avrei immaginato, che a qualcuno sarebbe venuto in mente di costruire un trullo in miniatura!!
Ebbene, Ingrid lo ha fatto!!




Cosa spinge una simpatica e operosa signora del Belgio, a riprodurre un Trullo, in scala 1:12?
Forse la voglia di un viaggio?? Forse è stata incuriosita dalla strana forma conica della casa?
Non lo so, ma Ingrid mi ha fatto un enorme regalo, costruendo il suo mini - Trullo!
Perchè io sono orgogliosa di appartenere alla mia terra, e forse il trullo avrei dovuto costruirlo io, per prima!!
Come ho fatto a non pensarci? ah ah!!
Ho mandato a Ingrid un piccolo dono, prima di tutto per ringraziarla della sua idea grandiosa, e poi per far sì che il suo trullo contenesse degli oggetti provenienti dalla Puglia...


Un piccolissimo trullo, che Ingrid potrà usare come calamita, o come mini trullo in scala 1:144.
Una caraffa di terracotta dipinta, per mantenere al fresco il vino primitivo, sulla tavola.
Una forma di formaggio stagionato, il mitico "caciocavallo", da appendere alle travi del soffitto... ah ah!!
Per finire, un piccolo otre in terracotta, marrone, utilizzato per contenere le olive in salamoia, e così conservarle per tutto l'inverno.
I vasi di terracotta, li ho acquistati a Ostuni, da un abile artigiano ceramista, e poi li ho dipinti, seguendo i colori della tradizione.
L'otre è di un semplice marrone scuro, dipinto solo per metà, come quelli veri.
Mentre la caraffa, è colore bianco rosato, con minuscoli fiorellini blu.
Mia madre ne possiede diversi, tra piatti, brocche, e tazze, in scala 1:1, e spesso li usiamo a tavola quando abbiamo ospiti a pranzo.
Cliccate sulla prossima foto, per vedere come Ingrid ha posizionato i miei doni, nel suo Trullo. ah ah!
Grazie, Ingrid, è una grande emozione, per me!!


Queste ceramiche sono tipiche dell'Italia del sud, ma si adattano perfettamente in tutti gli ambienti country, anche nella case "stile Toscana"!!
Immaginate la mia sorpresa, quando li ho trovati in scala 1:12??
Ne ho acquistati alcuni pezzi, uno diverso dall'altro, alti in media un paio di centimetri, e prossimamente mi divertirò a decorarli.
Sono piccolissimi, ma tutti sono stati lavorati al Tornio!!!
Quindi, se qualcuno fosse interessato, mi scriva, e li metterò in vendita nel mio Etsy.
Ecco un esempio di ceramica tipica della Puglia, le famose "ceramiche di Grottaglie"!!









(Le immagini le ho trovate in internet. Se qualcuno fosse contrario alla pubblicazione su questo blog, me lo faccia sapere, e io le eliminerò. Grazie!!)
Bene, è tutto.
Perdonate se questo post è stato troppo lungo, spero di non avervi annoiato...
Chissà se queste immagini possano ispirare qualcuno di voi??
Grazie, Ingrid, grazie di cuore!!!

sabato 3 settembre 2011

LAVORI IN CORSO NELLA MANSARDA....

Stavo riordinando la stanza dove io lavoro alle mie minis, dove è la mia baita, ahimè, impolverata, e dove siedo al computer... c'è un tale caos qui dentro!!
Di tanto in tanto occorre pulire e buttare via cose inutili.
E guardando in un cassetto, ho finalmente ritrovato un oggetto, che ho acquistato tempo fa, e non ricordavo più dove lo avevo conservato.
Per fortuna qui in casa mia non si perde mai nulla, ma averlo ritrovato mi fa sentire più tranquilla.
Ve lo faccio vedere dopo....
Non so se capita anche a voi, ma la vicinanza alle miniature mi fa dimenticare ogni altra cosa! ah ah!...
Così, piano piano, ho tirato fuori dal cassetto altri oggetti, e ho sistemato alcuni mobili e accessori nella mansarda della mia baita, tanto per provare...
Guardate cosa ne è venuto fuori, e ditemi se non sembra la stanza di Heidi!!!!


Questa è una sistemazione transitoria, perchè come vi dicevo prima, stavo giusto provando... cioè... ehm!... giocando!! ah ah!!
Il tetto non è ancora definitivamente fissato alla casa, perchè non ho ancora deciso il tipo di lampadario, e non vorrei dover smontare tutto daccapo.
Mi secca molto dover fare due volte lo stesso lavoro, così rimando fino a che non sono completamente certa.
Per vedere meglio i bellissimi oggetti nella stanza, potete cliccare sulla foto.
Solo il letto bianco, la sedia, e la cappelliera sono miei.
Tutti gli altri accessori, sono doni ricevuti da voi!!
Il cappello giallo è di Lucia.
I cuscini a quadretti rossi, sono di Nina Minimumm.
Il tappeto è di Sabiha.
Il completo intimo, l'ho comprato da Marlies.
I mobiletti in stile Tirolese me li ha regalati Daphne, (culla a dondolo, panca e cassettiera dipinti, e i bellissimi zoccoli ai piedi del letto).
Il cestino di mele è di Catherine.
La trapunta e i cuscini sul letto, sono di Gemma.
I cuscini shabby sulla panca, insieme alla carta da regalo, e ai festoni sul pavimento, sono di Gill.
La borsa di paglia è di Patrizia.
Il cavalluccio a dondolo è di Gonda.
.... e l'orsacchiotto azzurro??? Quello è l'oggetto ritrovato nel cassetto, dopo mesi di ricerche, e che ha dato vita a tutto questo! ah ah!!
Ha le gambe e le braccia articolate, e io lo trovo tenerissimo!! QUI  altre foto dell'orsacchiotto.
Invece, il negozio dove io l'ho comprato, è QUI.

Non è incredibile come l'amicizia possa contribuire a arredare una stanza intera???
Grazie di cuore a tutti voi!!!
Nella mia baita c'è un grande cuore che pulsa, formato da tanti, piccoli, pezzetti di cuore, provenienti da ogni parte del mondo.
Mi commuovo, ogni volta che apro le porte, e guardo dentro....

Ma adesso basta, io sono troppo piagnucolona!!
Ho provato anche a cambiare la disposizione dei mobili, così che da una stanza per una ragazza, si è trasformata nella stanza di una .. zitella... ah ah!
(La ghirlanda, la caraffa, e la bambola nella culla, sono miei lavori...)


Mesi fa, ho fatto una apertura nel tetto, creando una finestra, per dare un pò di luce a questa mansarda, che altrimenti sarebbe stata adibita a vecchia soffitta...


Ho posizionato la macchina da cucire nella nicchia del lucernario....


... sostituendo la panca coi cuscini.


In una baita Tirolese, non poteva mancare il libro di Heidi, e la biografia della principessa Sissi.
E questo angolino mi ispira pace e tranquillità, dove poter leggere sedute al sole tiepido, e guardando le montagne in lontananza.....


Mi piace molto l'effetto della luce, che filtra dalle tendine della finestra...
Cosa ne pensate?
Attendo fiduciosa i vostri consigli!

Settembre è iniziato!!
Le giornate si accorciano, tra qualche giorno ricomincia la scuola.... l'estate sta finendo...
A chi parte per le vacanze, buon viaggio!
A chi è appena tornato, buon rientro!
E a chi rimane a casa, come me? .... buon weekend!!

giovedì 1 settembre 2011

MARK TWAIN


Mark Twain, è lo pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (1835 - 1910), scrittore, umorista, letterato, lettore universitario, e conferenziere statunitense, considerato una fra le maggiori celebrità americane del suo tempo.
Egli fu il "primo, vero, scrittore americano".


Samuel crebbe a Hannibal, nello Stato del Missouri. 
Qui fu apprendista tipografo e scrisse per il giornale del fratello, dopo la morte del padre nel 1847, e l'inizio dei problemi finanziari. 
Più tardi, prese la patente di pilota per i battelli a vapore, che allora percorrevano il fiume Mississippi.
In seguito, da questa esperienza avrebbe tratto un'opera autobiografica intitolata "Vita sul Mississippi".
Tra il 1853 ed il 1865 (fine della Guerra Civile Americana) avviene la sua vera e propria formazione: viaggia per tutto il paese, intraprende diversi lavori e conosce la gente ed i loro costumi, e modi di parlare, che si riflettono nel linguaggio nei suoi romanzi.
Il contributo più grande di Twain alla letteratura americana, è spesso considerato "Le avventure di Huckleberry Finn".
Ernest Hemingway disse: "Tutta la letteratura moderna statunitense, viene da un libro di Mark Twain, "Huckleberry Finn". ... tutti gli scritti Americani, derivano da quello! Non c'era niente prima. Non c'era stato niente di così buono, in precedenza".
Altrettanto famosi sono "Le avventure di Tom Sawyer", "Il principe e il povero", "Un americano alla corte di re Artù", e il realista "Vita sul Mississippi".
Twain fu un maestro a tradurre la conversazione colloquiale, a creare e diffondere una letteratura specificatamente americana, a costruire tematiche e linguaggi espressivi americani.
Ma questo, non era sempre apprezzato in quella epoca!
Così quando nel 1885, una biblioteca escluse il libro, egli scrisse al suo editore: "Hanno espulso Huck dalla loro biblioteca come 'spazzatura buona per la periferia'. Questo ci farà vendere 25.000 copie, di sicuro"....

Per le sue posizioni antimperialiste, Mark Twain subì una vera e propria emarginazione negli ultimi anni di vita, tanto che molti suoi scritti antimperialisti, rimasero del tutto ignorati, e non furono ripubblicati dopo la sua morte.
Ebbe inoltre sfortuna negli affari. La sua casa editrice andò in bancarotta e lui perse decine di migliaia di dollari, in una macchina per la composizione tipografica mai completata. 
È da dire anche, che perse molto dei suoi diritti d'autore, per opere plagiate prima che avesse la possibilità di pubblicarle.
Alla fine della sua vita, Twain fu un uomo veramente depresso.
Contribuirono al suo stato, le morti di tre dei suoi quattro figli, e della sua amata moglie Olivia, avvenute prima della sua morte nel 1910.

Nel 1893, Twain conobbe il famoso industriale Henry Rogers, uno dei maggiori azionisti della compagnia petrolifera Standard Oil.
Rogers riorganizzò le finanze disastrate di Twain, ed i due divennero stretti amici per il resto della loro vita.
Dopo la morte di Rogers, Twain scrisse nel 1909: "Sono arrivato con la cometa di Halley nel 1835. Tornerà l'anno prossimo, e io me ne andrò con lei". E così avvenne.




Oggi, la casa di Twain a Hartford, è un museo a lui dedicato e "National Historic Landmark" (Luogo di interesse storico nazionale).
Twain visse l'ultima parte del XIX secolo a Elmira, nello stato di New York, dove conobbe sua moglie e aveva molti ricordi.



Lui, e molti membri della sua famiglia, sono sepolti in una collina boscosa nel "Woodlawn National Cemetery".
Un piccolo studio ottagonale, regalatogli ai tempi in cui viveva alla fattoria Quarry (vicino a Elmira), e nel quale scrisse parti di molti lavori, è adesso nel college di Elmira.
(testo tratto da Wikipedia)




Ma perchè vi ho raccontato della vita di questo straordinario scrittore??
Perchè Nancy, una amabile signora  negli Stati Uniti, ha dedicato a Mark Twain una parte del suo tempo, ricostruendo, in scala 1:12, appunto lo studio ottagonale di Elmira.


Nancy no ha un blog, e io le ho chiesto il permesso di pubblicare le sue foto, per mostrare a voi quanto è stata capace di fare.


Qui, Mark Twain col suo amato cane...


Bello, vero???
Quando Nancy ha scoperto che io ho stampato alcuni mini libri di Mark Twain, ha chiesto la mia collaborazione per inserire i libri di Twain, nello studio.
Infatti, ecco sul tavolo...
(click sulle foto per ingrandire)



"Le Avventure di Huckleberry Finn"


 e "Le Avventure di Tom Sawyer"


Mi piace molto come Nancy ha reso l'atmosfera di questa scena!
Sembra davvero che Mark Twain stia uscendo a fare una passeggiata col suo cane...
Presto, nello studio ottagonale, si aggiungeranno anche "L'età dorata",


"Racconto di un cane",


"Un vagabondo all'estero",


infine, il famoso "Vita sul Mississippi"


Tutti i miei libri contengono il testo originale, ovviamente in versione ridotta, e il più delle volte sono le prime edizioni.
Le copertine, anche, sono quelle originali.
In particolare, mi è piaciuto molto fare "Life on the Mississippi", perchè la copertina originale appariva già di per sè antica....


... che io ho "strapazzato" ulteriormente, strappandola in alcuni punti, per accentuare l'aspetto di un libro vecchio, impolverato e vissuto.
L'intento era di avere un effetto più realistico.


I libri ormai sono stati venduti a Nancy, per ovvi motivi, ma se qualcuno là fuori fosse interessato, mi farebbe piacere fare una copia.
Eventualmente anche di "Il principe e il povero", "Un americano alla corte di re Artù", ed altri titoli, in base alla disponibilità.
Ho in cantiere anche libri di Alessandro Dumas, e di Jules Verne...
Sapete, ormai, quanto io ami fare i mini libri!! ah ah!!
Scrivetemi, e cercherò di esaudire le vostre richieste.
Ricordo, inoltre, che i seguaci di questo blog riceveranno un omaggio, insieme all'acquisto di un libro sul mio Esty.

Bene, è tutto, per ora.
Spero che questo post sia stato interessante, per conoscere meglio questo grande scrittore.
Ma soprattutto, è stata l'occasione per mostrare il capolavoro di Nancy, a cui vanno il mio applauso, e il ringraziamento per la fiducia riposta in me.
Alla prossima!!

sabato 27 agosto 2011

POLENTA E FUNGHI

Oggi Franco, mio marito, ha portato i miei due figli al mare.
Io non sono potuta andare con loro, e così sono rimasta a casa.
Sarebbero tornati per cena...
Che fare, da sola, fino al tramonto??
Faceva troppo caldo, e non avevo voglia di uscire, l'umidità là fuori è troppo alta!!
Ho guardato la mia baita, ho pensato alle mie montagne, e mi è venuta voglia di fare una passeggiata nel bosco, al fresco, tra gli abeti...
Così, ho preparato la merenda, ho indossato i miei stivali di gomma, ho preso un cestino, e sono andata in cerca di funghi...
Man mano che mi avventuravo nel bosco, sentivo il profumo dell'erba fresca, l'odore del legno umido, di muschio e di fiori.
Che silenzio, che pace!!
I raggi del sole filtravano attraverso i rami degli alberi, lasciando qua e là sprazzi di luce.
Piccole, colorate farfalle, si posavano di tanto in tanto sulle piantine di fragole, sugli anemoni, sulle margherite.
Ad ogni passo, sentivo scricchiolare il terriccio soffice sotto i miei piedi.
Gli uccellini cinguettavano, e il ruscello era così invitante!
Mi sono tolta gli stivali, e ho messo i piedi nell'acqua cristallina... ah! Che bello!! Che fresco!!
Potessi portare a casa, questa acqua così limpida e pura!
Ho mangiato pane e formaggio, e quando è arrivata l'ora di cena, a malincuore, mi sono incamminata verso casa, col mio cestino pieno...
Guardate quanti funghi ho trovato?


Champignon, Chiodini, Porcini, Finferli, e anche una velenosissima Amanita!!!
Naturalmente, l'ho presa solo per farla vedere ai ragazzi, no la cucinerò di certo!! ah ah!!


Ho trovato anche un sacco di pigne, e qualche zucca. Le userò per Halloween!
Il piccolo, dolce coniglio, mi ha seguita fino a casa.. che dite, lo tengo con me?
Ho cucinato i funghi in molti modi diversi, (potete leggere le mie ricette QUI), e ho preparato la polenta.
Al tramonto, i miei uomini sono tornati a casa, affamati come lupi... Hanno divorato tutto!!
Ma adesso, chi lava i piatti??


ah ah ah!! Ho scherzato, naturalmente!!
Mi sono messa a giocare con la fantasia... e l'ho trovato molto divertente!
Quando si rimane da soli a casa, il caldo fa brutti scherzi!!...

- I funghi e i piatti, sono opera di Lory. Visitate il suo negozio!!


- Il cestino da picnic è il dono di Daphne, per lo Holiday Swap.
- le pigne sono un regalo di Sabiha.
- Il coniglio.... è finto! ah ah!!
Ma è troppo carino, vero? Che nome gli dareste?

CHE TEMPO FA???

DISCLAIMER

I miei lavori sono opera del mio ingegno e della mia creatività, dichiaro con la presente di non esercitare l’attività del commercio al dettaglio di detti articoli in forma professionale bensì di praticarla in modo sporadico (commercio occasionale) non soggetto quindi alla discipline commerciali contenute nel D. Lgs 114/98 il quale, viceversa, regola le attività di commercio in forma professionale e continuativa. Con la presente dichiaro quindi, ai fini dell’applicazione dell’art. 4 comma 2 lettera h del Decreto legislativo del 31 Marzo 1998 n. 114 di esporre e di porre in vendita, in maniera occasionale e saltuaria, prodotti che sono il risultato e l’opera della mia creatività ed ingegno, che rientrano quindi nell’art. 4 comma 2 del D. Lgs 114/98 e non essere obbligata, di conseguenza, ad iscrivermi in nessuno dei Registri (obbligatori per gli imprenditori commerciali professionali) presso nessuna Camera del Commercio del Territorio Italiano in relazione agli articoli trattati.

Molte delle immagini che vedete qui sono il risultato della mia creatività mentre quelle reperite da internet sono di proprietà dei rispettivi autori. L'utilizzo è a compendio del testo per una maggiore efficacia dell'informazione. Il link dove conosciuto è stato specificato (sia per le immagini che per i testi). Qualora qualche immagine dovesse involontariamente violare il copyright o l'autore ritenesse improprio l'uso, lo comunichi e l'immagine in questione verrà ritirata immediatamente o aggiunto il giusto link di riferimento. L'e-mail è nel mio profilo.

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